Borsa lavoro dell’Alto Adige: un portale per il settore agricolo

La borsa lavoro dell’Alto Adige rappresenta in tempi di nuovo Coronavirus un’opportunità per le imprese e per chi cerca occupazione. Per l’agricoltura nasce ora una pagina dedicata.

La pagina dedicata alle offerte di lavoro del settore agricolo.

Nonostante la crisi, le imprese dell’Alto Adige continuano a cercare personale per le loro attività. In questo particolare momento l’agricoltura rappresenta un settore dove questa esigenza è particolarmente elevata. Per questo la Borsa lavoro della Provincia è un’opportunità per datori di lavoro e lavoratori. “Chi pubblica i posti vacanti sulla borsa lavoro dell’Alto Adige ne beneficia in diversi modi” spiega Stefan Luther, direttore della Ripartizione lavoro, che invita le aziende a cogliere quest’opportunità.

Più possibilità

Le aziende che adesso pubblicano le loro offerte di lavoro sulla borsa lavoro aumentano le loro possibilità di trovare lavoratori che corrispondono alle proprie esigenze. Attualmente più persone sono alla ricerca di lavoro e consultano la borsa lavoro. Ciò significa che le aziende possono selezionare proprio quei candidati che hanno le competenze necessarie.

Nuovo accesso diretto per l’agricoltura

In questa fase una richiesta particolarmente elevata di personale riguarda il settore agricolo. La Borsa lavoro dell’Alto Adige offre d’ora in poi a questo settore un accesso diretto alle offerte: “Un’assoluta novità è proprio quella riguardante l’accesso diretto alle offerte nel settore agricolo” spiega Luther, che invita soprattutto gli agricoltori a manifestare la propria esigenza di personale, così da poterla comunicale alla potenziale forza lavoro interessata.

Ricerca mirata

La Borsa lavoro elettronica è strutturata in modo tale che sia le aziende, sia le persone in cerca di lavoro pubblichino e ricevano informazioni mirate. La Borsa lavoro elettronica è raggiungibile per aziende e persone in cerca di lavoro.

Dove e come investire? [Guida completa per principianti]

Sappiamo bene che investire oggi non è semplice. Lo è ancora meno man mano che si va avanti con l’età; come mai? Sappiamo anche che investire vuoldire disegnare un percorso che duri diversi anni e come tale deve tenere conto delle prospettive e delle aspettative che durante tutto il percorso di vita del trader sicuramente cambieranno.

Ecco uno dei motivi per il quale ci siamo spinti per redigere questa guida.

Non è semplice per i trader investire e lo è ancora meno quando si ha a che fare con diversi profili di investimento, che si devono adattare alle diverse persone che per altro si trovano in diverse fasi legate alla propria esistenza.

Molto si deve fare soprattutto quando si ha a che fare con trader dai percorsi decisamente differenti. All’interno di questa guida, uno dei primi percorsi che analizzeremo è quello legato al mondo delle lavoro e al
trading online.

Se si tratta di giovani che si approcciano per la prima volta a questo settore, devono fare i conti anche con una mancata solidità economica pregressa. Questa se presente è in grado di far riscattare il trader.

In questa fase della vita è probabile che non è ancora maturata appieno la consapevolezza dei soldi e degli investimenti e informarsi prima ancora di iniziare una fase d’investimento è importantissimo.

Indice

  1. Forme di investimento convenienti 2019?
  2. Che cosa significa fare investimenti finanziari?
  3. Investire liquidità e accumulare ricchezza
  4. Investire soldi in banca: guadagnare e perdere
  5. Risparmiare è essenziale
  6. Dove investire piccole somme di denaro?
  7. Investire su se stessi: conviene?
  8. Migliori libri investimento
  9. Proteggete sempre voi stessi
  10. Il mercato obbligazionario è una possibilità d’investiemnto?
  11. Fondi pensione
  12. Comprare una casa non è un investimento!
  13. Conti deposito: per gli investimenti a breve termine?
  14. Trading online
  15. Investire nel mercato azionario
  16. I mercati azionari sono una truffa?
  17. Derivati e Forex: non adatti per il lungo periodo
  18. Migliori piattaforme per investire online
  19. Imparare a investire con il social trading eToro
  20. Imparare a investire con 10 € e Iq Option
  21. Risparmio gestito: cos’è e come funziona
  22. Investimenti Assicurativi
  23. Fondi comuni
  24. ETF
  25. Considerazioni e opinioni finali

Forme di investimento convenienti ?

Certamente imparare a investire non è semplice. Molti sono dell’idea che l’investimento sia un’attività estremamente complessa, che potrà essere messa in pratica solo da chi è del mestiere. Scegliere di effettuare degli investimenti, non presuppone assolutamente di essere un professionista o un esperto.

Teniamo a precisare però che investire non è difficile solo se si utilizza un giusto metodo. Per altro ci vuole del tempo e si deve avere voglia di imparare. Ecco il primo concetto che si deve affrontare: imparare a investire deve essere considerata un’ottima idea.

Oggi ci sono molti investimenti redditizi, per altro alla portata di tutti, i quali possono generare guadagni molto elevati.

Se ci concederete del tempo e leggerete quanto di seguito vi diremo, sicuramente alla fine avrete anche voi un’idea molto più chiara di quelli che sono gli investimenti e di come affrontare questa nuova sfida.

La prima cosa (importante) è capire che cosa significa investire oggi.

In generale, investire vuol dire impiegare una somma di denaro atta a generare del denaro in maniera rapida e veloce. Oggi esistono molte tipologie di investimento:

  • immobiliare;
  • finanziario;
  • imprenditoriale.

Se si vuole imparare a investire, solitamente sarebbe meglio concentrarsi sugli investimenti finanziari. Certamente imparare questa forma di investimento non è difficile considerando che ci sono dei broker di trading online che vi permettono di investire in borsa o sul altri sistemi con dei capitali veramente ridotti, come vedremo in seguito.

Che cosa significa fare investimenti finanziari?

investimenti finanziari

Investire sui mercati finanziari vuol dire guadagna sfruttando le variazioni di prezzo dei titoli quotati sui mercati finanziari. Tra i principali titoli finanziari su cui è possibile investire ricordiamo:

  • azioni;
  • materie prime;
  • valute;
  • criptovalute;
  • titoli di Stato.

In questo caso si potrà guadagnare per ogni singola variazione di prezzo, sia quando aumenta, sia quando questa diminuisce. Le piattaforme di trading online vi consentono di fare anche questo. Per altro, non si deve per forza aver prima comprato per poter vendere allo scoperto.

Nel caso in cui pensate che il titolo che state negoziando sta per diminuire di valore, o sta per aumentare, potete ottenere un profitto vendendo o comprando subito l’asset nonostante non è in vostro possesso.

Investire liquidità e accumulare ricchezza

Un altro elemento importante per investire sarebbe quello di accumulare ricchezza. Come fare? Si potrebbe pensare di investire con un periodo a lungo termine; in questo caso si tratta di investimenti adatti ai giovani che si trovano ad avere davanti a loro una lunga vita (in senso di produzione del reddito). Il trading online su descritto, invece è una forma di investimento a breve termine.

Se si vuole investire nel lungo termine, il profilo dei giovani deve essere compreso tra i 30 e i 40 anni e il lavoratore deve produrre del reddito. Anche se trattasi di reddito non altissimo, deve basare i suoi investimenti sulla parte di denaro eccedente, ovvero quella parte di denaro che si potrà permettere di mettere da parte.

Questo vuol dire anche accumulare con il tempo della ricchezza e allo stesso tempo sfruttare l’interesse composto, ovvero moltiplicare il rendimento del proprio capitale investito senza però che aumenti il rischio legato all’investimento.

È possibile continuare a scegliere prodotti con basso profilo di rischio e sfruttare allo stesso tempo una lunghissima forbice temporale per guadagnare di più.

Oggi ci sono diversi strumenti che possono per altro garantire un percorso di investimento ben differente rispetto ad altri trader e in base alle proprie esigenze e alle proprie ambizioni.

Investire soldi in banca: guadagnare e perdere

Quando si sceglie di investire si deve valutare anche la possibilità di perdere e allo stesso tempo la possibilità di guadagnare denaro. Cosa vuol dire questo?

Abbiamo visto che uno dei primi elementi a cui si deve puntare è capire come investire oggi. Successivamente si deve comprendere il tipo di investimento che si vuole effettuare, se si desidera accumulare ricchezza con strategie a lungo termine o se invece si vuole investire con strategie a breve termine e quindi puntare al trading online.

A prescindere dallo strumento utilizzato si deve imparare bene a gestire il rischio. Gestire il rischio vuol dire saper preservare il proprio investimento e cercare di trarre sempre profitto nel lungo periodo.

Ad esempio, su di un arco temporale di 30 giorni si deve ottenere un risultato positivo a prescindere che per 10 gg si è perso del denaro.

Se questa domanda viene poi posta ai trader, essi vi risponderanno che si tratta certamente di un elemento difficile da gestire e molto dipende da voi stessi.

Ad esempio, la psicologia è definita come un pilastro portante dell’attività di negoziazione; esso è strettamente connesso la gestione delle perdite.

In pratica quando si investe, a prescindere al sistema utilizzato, si deve studiare una tecniche di mercato atta ad arrivare a sviluppare una propria metodologia. Ci si deve dare delle regole e le si deve rispettare.

Sarebbe opportuno ad esempio darsi delle regole, puntare ad un obiettivo realistico di guadagno e vendere quando si raggiungono i livelli ipotizzati. Non pensare che il tutto possa in seguito migliorare, perché non è assolutamente vera questa ipotesi.

Allo stesso tempo è bene accettare le perdite che purtroppo ci sono e ci saranno sempre. Si devono per tale motivo sempre e solo rispettare le regole che ci si è dati, gestire la paura del tracollo e l’eccessivo entusiasmo, come anche dominare la convinzione di avere sempre ragione.

Meglio non insistere su di un’azione solo perché si hanno delle convinzioni astratte che non sono supportate da indicazioni tecniche chiare, le quali invece fanno parte del bagaglio di un investitore psicologicamente forte.

Risparmiare è essenziale

Molto spesso il risparmio non viene considerato come una forma di investimento. Perché mai?

Solitamente quando si è giovani si è soliti pensare a mettere da parte del denaro in vista delle aspettative future. Infatti essendo dei giovani si avranno delle possibilità di guadagno che potrebbero essere potenzialmente in crescita.

Supponiamo che avete da poco tempo finito l’università; potete trovarvi nel giro di poco tempo a passare da una situazione con reddito zero ad avere delle entrate più o meno stabili.

Attenzione però a non correre il rischio di perdere tutto e subito.

In particolare dovete tenere ben in mente di non correre il rischio di sperperare o adeguare subito il vostro tenore di vita alle vostre entrate. Nella migliore delle ipotesi sarebbe meglio iniziare a risparmiare ancora prima di investire.

In pratica una volta raggiunta una certa soglia è necessario che inizi sistematicamente a risparmiare almeno quello che guadagnate in vista delle spese future.

Supponendo che prendiate uno stipendio pari a 1500€. Se guadagnate questi soldi e vi trovate a vivere ancora in famiglia, potete benissimo iniziare a risparmiare e poi investire. Questo vuol dire assolutamente risparmiare una quota consistente delle vostre entrate.

Questo risparmio deve essere costruito in base agli investimenti futuri che volete fare.

Ma quanti soldi servono?

Per investire non serve tanto denaro. Tutto dipende da voi e dal tipo di investimento che volete fare.

Ad esempio, prendendo in esame l’investimento sui mercati finanziari, sarà possibile investire su di essi con sistemi incentrati sul trading online. In questo caso serve utilizzare una piattaforma di trading online.

Oggi ve ne sono diverse e tutte considerate di ottima fattura. Si tratta di piattaforme regolamentate che vi permettono di investire e guadagnare online in modo regolamentato. Queste piattaforme permettono di aprire dei conti reali anche con deposito minimi di 10, 100 o 200 €.

Ad esempio, se siete dei giovani intraprendenti che volete iniziare la vostra carriera da trader, non dovete fare altro che scegliere una delle piattaforme che in seguito analizzeremo e aprire un conto demo o reale da cui potrete apprendere come fare trading, come gestire il vostro denaro e come si muovono i mercati finanziari.

Ovviamente tutto questo sarà supportato dal vostro account manager che vi seguirà anche nella formazione, peraltro offerta in forma gratuita.

Si tratta certamente di un ottimo modo per iniziare e fare pratica, con capitali limitati.

Dove investire piccole somme di denaro?

Tutti color che vogliono imparare a investire devono considerare anche la possibilità di investire delle piccole somme di denaro.

Ad esempio scegliendo di investire con il trading online è possibile iniziare a investire con 20 dollari per IQ Option o con 200 dollari nel caso di eToro.

Questo vuol dire che investire con piccole somme è possibile e per altro lo potranno fare tutti. Certamente se si parla di investimenti finanziari ha un certo valore investire con queste cifre; se invece si parla di investimenti in borsa o di altre forme di investimento come azioni e obbligazioni, allora il discorso è ben diverso.

Si potrebbe pensare di investire delle piccole somme di denaro e avere successo.

Investire su se stessi: conviene?

Является ли инвестирование в себя действительно идеальным решением сегодня?

Anche se potrebbe sembrare qualcosa d assurdo lo è sempre meno man mano che l’investitore richiede una maggiore professionalità.

Se siete dei giovani lavoratori molto probabilmente il vostro stipendio salirà nel tempo. Questo però non sempre è scontato, anzi…

Nel caso in cui vi trovate a svolgere dei lavori poco qualificati, è molto più probabile che tutta la vostra carriera lavorativa possa a breve essere superata da una macchina e quindi voi verrete sostituiti.

Il più grande investimento che potete fare sarebbe quello di investire sulla vostra formazione e sulla vostra cultura.

Potete ad esempio investire comprando dei libri, studiando, partecipando ad eventi di formazione, ecc. Questo presuppone spendere del denaro ma sicuramente avrete un ritorno immenso.

Ad esempio si potrebbe optare per imparare una lingua straniera o anche solo perfezionarla. Si potrebbe anche scegliere di coltivare un hobby.

In questo caso potreste optare per perfezionare il vostro hobby e metterlo in pratica come lavoro. In questo caso tenete presente che la vostra persona è il motore della vostra ricchezza; dovete cercare di tirare fuori il massimo in ogni situazione delle vita che vi si presenta.

Migliori libri investimento

Quali sono i migliori libri per imparare gli investimenti?

Si potrebbe puntare ad imparare ad investire tramite diversi libri. Come detto investire nella formazione potrebbe essere un’ottima tecnica di investimento.

Le guide oggi disponibili grazie a Internet sono numerose e per altro sono completamente gratuite. Questo vuol dire non spendere dei soldi per la formazione. Meglio non fidarsi invece di chi vi vuole vendere il libro magico all’interno del quale affermano ci sia la formula magica per diventare ricco. Questa non la troverete mai.

Evitate falsi miti e seguire solo consigli e strategie di investimento semplici che vi permettono di apprendere e imparare come investire. I falsi guru purtroppo ci sono sempre stati e vendono corsi (a caro prezzo) ma nella realtà non hanno nessuna esperienza con gli investimenti e non sanno neanche da che parte iniziare.

Se invece si scelgono i libri gratuiti incentrati sulla formazione base (come ad esempio quelli del trading online offerti da 24option) si può imparare in modo semplice e veloce come investire e dove investire. Esso spiega chiaramente come si potrà investire e come guadagnare soldi con gli investimenti finanziari, anche partendo da piccole somme di denaro.

Proteggete sempre voi stessi

È bene pensare anche alla vostra salute e al vostro benessere. Sarebbe opportuno iniziare a comprendere da subito quello che è il concetto di assicurazione e quella che è la necessità di tutelare di vostra persona.

Ad esempio le assicurazioni servono proprio a proteggervi e quindi a investire su di voi.

Il mercato obbligazionario è una possibilità d’investiemnto?

Certamente lo potrebbe essere; si deve però tenere presente che le obbligazioni statali e non, al momento sono un tipo di investimento abbastanza rischioso.

Esse offrono la possibilità di investire in strumenti che potrebbero essere per certi aspetti facili da capire, ma anche semplici e con un rendimento facilmente calcolabile su orizzonti temporali particolarmente lunghi.

Si deve però tenere presente che quando si investe in obbligazioni, il rischio di perdere l’intero capitale c’è. Non sono un investimento garantito anche se è un investimento a rischio ridotto. Allo stesso tempo, però si deve ricordare che il rendimento offerto dalle obbligazioni è un rendimento piuttosto basso.

Questo potrebbe aumentare nel caso in cui si allunghi il periodo stesso dell’investimento, ovvero l’orizzonte temporale. In questo caso sarebbe un ottimo affare scegliere dei prodotti che abbiano delle scadenze molto in là con il tempo.

Si potrebbe anche pensare di reinvestire le cedole ovvero i rendimenti pagati ogni 6 mesi. In questo caso si potrebbe pensare di investire in altre obbligazioni e questo innesca un meccanismo molto simile a quello dell’interesse composto puro.

Oggi possiamo affermare che le obbligazioni devono essere tenute in debita considerazione soprattutto quando parliamo di investimenti per giovani che si affacciano per la prima volta al mondo degli investimenti.

In questo caso si potrebbe optare per l’investimento considerando anche che non hanno messo su famiglia e hanno un orizzonte temporale particolarmente lungo su cui puntare.

Attenzione però a comprendere bene la differenza tra obbligazioni e investimenti sicuri. Non sempre investire in obbligazioni equivale a investire con strumenti sicuri e affidabili.

Se si investe in obbligazioni, sicuramente si potrebbero ottenere degli ottimi riscontri economici considerando che state prestando dei soldi a degli stati o a delle aziende tramite le varie formule. Questi però possono allo stesso tempo fallire e quindi si potrebbero perdere i soldi investiti e gli interessi.

Il tasso d’interesse proposto segue sostanzialmente la fiducia che i mercati hanno in un Paese o su di un’azienda. Maggiore sarà il tasso e meno l’emittente è ritenuto affidabile.

Ci sono dei paesi che oggi offrono degli interesse annui che si avvicina al 10%. Attenzione dunque ad investire con questi. Ci si deve mettere in guardia e comprendere attentamente i rischi a cui si potrebbe andare incontro.

Le obbligazioni per altro sono anche emesse in diverse valute. Se investite con stati esteri dovete prestare attenzione anche al cambio valuta oltre che alla solidità dello stato.

Potreste scegliere di investire su obbligazioni, titoli di stato, ma anche azioni semplicemente con le piattaforme di trading online, di cui a breve vi parleremo.

Fondi pensione

Anche investire nei fondi pensione potrebbe essere un ottimo affare ma solo se siete dei risparmiatori e non amate molto gli investimenti ad alto rischio.

Il problema oggi per molti è quello della pensione. Si tratta di un sistema che non garantisce in nessun modo le generazioni future.

Oggi si potrebbe pensare ad un fondo pensione che potrebbe servire da ammortizzatore per valutare la possibilità di andare in pensione con una somma di denaro adeguata al nostro tenore di vita che ci permette di mandare avanti la baracca.

Ad oggi ci sono dei fondi pensione che offrono dei discreti vantaggi, tra questi ricordiamo il fatto che:

  • sono fiscalmente convenienti;
  • si potrebbe optare per risparmiare una piccola parte di quanto versiamo e in questo modo si pagherebbero meno imposte in quanto ridurrebbero la base imponibile;
  • detengono dei costi relativamente bassi;
  • offrono delle rivalutazioni sul ungo periodo che possono essere anche molto interessanti;
  • li possiamo definire come dei prodotti (almeno sulla carta) sono concepiti per il lungo e lunghissimo periodo e come tale scegliendo un orizzonte temporale lungo possono rappresentare degli ottimi investimenti.

Purtroppo come sempre accade, non tutto è oro quello che luccica. Nel fantastico mondo della finanza e del risparmio ci sono dei vantaggi che abbiamo riportato e che sono strettamente connessi ai fondi pensione e ci sono poi i costi di gestione che devono essere calcolati. Nel caso in cui si scelgano fondi pensione scarsamente performanti, si devono anche analizzare dei rendimenti che possiamo definire come al di sotto degli strumenti con profili di rischio analogo.

Comprare una casa non è un investimento!

Questo aspetto non è chiaro a tutti. Oggi, non è semplice comprare una casa e per altro non è da considerarlo come un investimento. Investire oggi sul mattone potrebbe non convenire.

Comprare una casa per abitarla non è (quasi) mai un investimento. Oggi ci sono molte spese che devono essere sostenute e come tale il mattone potrebbe non essere fonte di reddito a patto di trattarlo così, ovvero di metterlo a rendita.

Conti deposito: per gli investimenti a breve termine?

Possiamo affermare che i conti deposito sono considerati come uno degli strumenti che se ben sfruttato offre dei rendimenti ottimi anche con orizzonti temporali di medio termine (5 anni). Ovviamente non si tratta di rendimenti massimi e non sono esattamente il top per chi vuole investire sul lungo e sul lunghissimo periodo.

Possiamo definirli come degli investimenti adatti a chi vuole utilizzare degli strumenti atti a conservare i propri risparmi.

Tra le diverse caratteristiche dei conti deposito ricordiamo:

  • sono completamente tutelati fino ad un massimo di 100.000 euro per conto e per correntista;
  • offrono dei rendimenti che al momento sono più alti di quelli obbligazionari;
  • sono abbastanza semplici da gestire e si può anche reinvestire i capitali e gli interessi maturati, allo scadere degli anni.

Trading online

Molto spesso abbiamo parlato del trading online; si tratta di una formula d’investimento non adatta a tutti, ma solo a chi ha veramente voglia di imparare.

Se avete voglia di investire sui mercati finanziari e allo stesso tempo non hanno grandi pretese di diventare ricchi e subito potete iniziare ad imparare.

Il trading online deve essere imparato passo dopo passo. Non è possibile imparare a fare trading da un giorno all’altro e non è possibile sperare solo di guadagnare. Si devono anche considerare le perdite e i rischi insiti in questo tipo di investimenti.

Al momento, grazie al trading online è possibile investire e fare trading online su un grande numero di strumenti, come:

  • azioni;
  • obbligazioni;
  • ETF;
  • derivati (CFD, opzioni, futures, etc.);
  • Forex.

Investire nel mercato azionario

Investire nel mercato azionario

Oggi questa forma di investimenti non è tanto proposta dai banchieri e dalle grandi società di investimento. Si tratta di una forma di investimento passata in secondo luogo; è possibile affermare che il mercato azionario può essere fonte di enormi soddisfazioni ma solo se si sa bene su quali azioni puntare. Si tratta di un ottimo investimento per chi ha voglia di investire con orizzonti temporali lunghi.

Se si investe su azioni con un portafoglio ben studiato, che possa includere delle azioni diversificate creando dei rendimenti importanti sul lungo termine. Potrebbe essere un ottimo investimento nel caso in cui si abbia voglia di iniziare a guadagnare qualcosa senza grandi pretese.

I mercati azionari sono una truffa?

Molti sono dell’idea che i mercati azionari siano manipolati e nascondano sempre delle truffe. Questo non è assolutamente vero.

Oggi ci sono delle truffe finanziarie ma è possibile evitarle con semplici accorgimenti. Basta per esempio operare con piattaforme autorizzate e regolamentate e allo stesso tempo investire in azioni. Queste vi possono garantire affidabilità e sicurezza.

Inoltre, potete evitare di cadere nelle trappole dei truffatori; meglio non credere alle false promesse e ai facili guadagni.

Grazie alle azioni è possibile guadagnare anche molto, ma non è mai possibile diventa ricchi dalla sera alla mattina. Per altro ci vuole del tempo, tanto impegno e tanto studio.

Su internet vi sono delle pubblicità legate a dei falsi programmi miracolosi che vi faranno diventare ricchi. Meglio starsene lontani.

Derivati e Forex: non adatti per il lungo periodo

Questi strumenti non sono adatti all’investimento sul lungo periodo; i derivati e il mercato Forex, a prescindere dalla forma (CFD, Opzioni, Futures) non possiamo considerarli uno strumento adatto a chi ha a disposizione un orizzonte particolarmente lungo per il proprio investimento.

In alcuni casi, questi mercati e questi investimenti non offrono dei profitti almeno nell’immediato come succede per la maggior parte dei trader, ma possiamo affermare che al momento è possibile comporre un portafoglio più ampio, affidabile e stabile, senza ricorrere a questo tipo di strumenti.

Migliori piattaforme per investire online

piattaforme trading

Si potrebbe scegliere di investire sui mercati finanziari con i broker di trading online. Tra le migliori oggi presenti sul mercato, che offrono sicurezza e affidabilità, le quali garantiscono la massima sicurezza e allo stesso tempo grande semplicità di utilizzo possiamo annoverare:

  • eToro;
  • Iq Option.

Imparare a investire con il social trading eToro

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eToro investimenti

eToro è un broker eccellente per tutti quelli che vogliono imparare a investire e fare trading in modo semplice e veloce. eToro offre una piattaforma gratuita, semplicissima da utilizzare molto sicura e affidabile.

Il punto di forza principale di eToro il social trading e il copy trader. Questo permette di copiare, automaticamente e senza costi tutti i trader che si sono distinti per professionalità e caratteristiche. Tutte le operazioni effettuate dagli altri trader, possono essere replicate all’interno del conto vostro.

Comprendere come funziona il Copytrader eToro è molto semplice.

Si tratta di uno strumento atto a ricercare i trader che hanno effettuato degli ottimi investimenti che gli hanno permesso di guadagnare facendo registrare delle ottime performance.

Per ogni investitore professionale è possibile conoscere il rendimento ottenuto in passato e anche il livello di rischio medio.

Sulla base di queste informazioni è semplice comprendere quali sono i migliori investitori professionali da copiare automaticamente. Solo a seguito dell’avvenuta selezione, il sistema software provvederà a replicare tutte le operazioni di questi trader all’interno del vostro conto.

Il vantaggio di eToro è duplice; da una parte vi permette di ottenere dei risultati positivi e dall’altra si può imparare a investire osservando quello che fanno i migliori investitori al mondo.

Prova a investire con il conto demo gratuito eToro mettendo in pratica le migliori strategie di social trading

Imparare a investire con 10 € e Iq Option

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IQ Option: piattaforma di trading CFD

Se si vuole imparare invece investendo un capitale minimo di appena 10 € si potrà scegliere Iq Option. La piattaforma è veramente semplice e intuitiva (una delle più semplici in assoluto).

Con Iq Option è possibile fare trading con 10 euro e trade minimi da 1 €.

Si potrà scegliere di investire e fare trading anche con un conto demo gratuito, illimitata e senza vincoli, che consente di imparare a investire senza rischiare soldi.

Prova a investire con il conto demo gratuito Iq Option mettendo in pratica le migliori strategie di investimento

Risparmio gestito: cos’è e come funziona

risparmio gestito

Si tratta di una forma alternativa di investimento alle precedenti forme appena enunciate. Si tratta di una forma di investimento che possiamo far rientrare all’interno della previdenza integrativa.

In questo caso, sia le banche che i promotori e gli assicuratori si affannano per proporvi delle soluzioni alternative. Tra questi investimenti, possiamo ricordare ad esempio:

Investimenti Assicurativi

Questa forma di investimento non sempre deve essere presa come forma di investimento semplice e conveniente.

Investire in assicurazioni potrebbe rappresentare la peggiore scelta finanziaria che si possa fare. Ovviamente molto dipende da voi e dalla vostra propensione a questa particolare forma di investimento.

Fondi comuni

Possiamo affermare che i fondi comuni sono considerati come uno strumento proposto da molti e che hanno come scopo quello di fa investire i risparmiatori che hanno un libretto bancario. Si tratta di investimenti solitamente proposti dai promotori delle stesse banche.

Vi starete chiedendo perché questi offrono determinati prodotti? Semplicemente perché questi particolari strumenti pagano delle commissioni altissime e si finisce per regalare buona parte dell’eventuale guadagno a chi gestisce il fondo.

Non sono da prendere in considerazione assolutamente se non conoscete il prodotto! La potremmo considerare come un’ipotesi poco percorribile visto e considerato che ci troviamo di fronte a un percorso che non può essere di lungo periodo. Si tratta di investimenti che non sono adatti neanche a investitori che vogliono puntare sul breve periodo.

ETF

Non sempre investire in ETF è la soluzione più adatta e quella maggiormente preferibile rispetto ai fondi comuni. Ci sono diversi motivi che li differenziano.

Uno dei primi elementi è che gli ETF sono una replica passiva di un determinato mercato; essendo tali non puntano a battere” il mercato ma si limitano solo a seguire il settore di riferimento mediante l’acquisto di azioni, delle obbligazioni o di altri titoli che riguardano quel settore.

Ad esempio, possiamo notare che comprando un ETF azionario sull’Europa altro non faremo che acquistare un pezzettino del paniere che compra azioni legate alle principali aziende eueropee.

Il vantaggio di tutto questo risiede nel fatto che la manutenzione” del titolo è molto più bassa e di conseguenza costa molto di meno la gestione.  Ad esempio, un buon ETF costa tra lo 0,3% e l’1% annuo. Ci sono poi dei fondi comuni che arrivano anche al 4%.

Altra caratteristica è che gli ETF sono quotati in borsa; essendo tali, i titoli sono quotati sui mercati regolamentati e come tale è molto più semplice rivendere il titolo nel momento in cui non lo si vuole più possedere.

Oggi possiamo anche affermare che è molto complesso questo strumento di investimento soprattutto per quelli che non sono quotati.

Gli ETF sono ideali per i cassettisti. In questo caso si comprano ETF investendo sul lungo periodo anche se questi si limitano a replicare i mercati che seleziono senza ulteriori pretese, come ogni buon cassettista.

Considerazioni e opinioni finali

All’interno di questo approfondimento abbiamo riportato alcune importanti forme di investimento. Si tratta a ben vedere delle principali opportunità che vi sono offerte dai mercati.

Grazie a questa breve guida, è possibile comprendere come fare per investire e allo stesso tempo risparmiare denaro. In particolare abbiamo approfondito argomenti legati a:

  • risparmio;
  • protezione del capitale;
  • crescita personale;
  • investimenti.

Molto dipende però anche dalla vostra età e dalla propensione al rischio. L’ordine infatti non è casuale, riflette molto spesso la vostra età. Ad esempio se siete in una fase crescente, dovete migliorarvi come persona e proteggervi prima ancora di pensare agli investimenti.

Imparare a investire non è affatto difficile e ci sono oggi delle ottime soluzioni per imparare.

Se volete iniziare a guadagnare con i mercati finanziari dovete selezionare accuratamente la piattaforma da utilizzare e scegliere il tipo di investimento che meglio si adatta alle vostre esigenze.

In ogni caso il modo migliore per imparare gli investimenti è partire dalla pratica, lo studio teorico non può bastare mai!

Ecco quindi che tutti potrete imparare a investire anche se partite veramente da zero. Con il tempo e impegno si possono raggiungere risultati eccezionali.

CERCARE LAVORO ONLINE – 7 SITI DI RIFERIMENTO PER INVIARE LA TUA CANDIDATURA

Hai intenzione di metterti già all’opera per trovare un lavoro? Vuoi impiegare un po’ del tuo tempo libero per guadagnare qualcosa per toglierti qualche sfizio? Cerchi un impiego temporaneo per i mesi estivi per mettere da parte qualche soldo prima di tornare sopra i libri di studio?

Le agenzie interinali, le offerte sui settimanali locali, le immancabili bacheche universitarie, sono tra i primi canali ai quali uno studente può pensare per trovare lavoretti alla propria portata.

I siti per trovare lavoro si sprecano, sono addirittura così tanti che rischi di spendere tempo ed energie inutilmente alla ricerca del portale più indicato. Se hai necessità di portare avanti studio e lavoro allo stesso tempo, hai bisogno di alcune alternative per scegliere le opportunità fattibili date le tue esigenze.

Tra le soluzioni più indicate, ovviamente, ci sono i lavoretti che puoi svolgere anche da casa (ripetizioni per studenti con carenze, supporto alla preparazione di tesine per laureandi…) ma oltre a ciò vi sono molti siti web ideali per cercare lavori e impieghi anche quando si è studenti. Istituto Leonardi ti segnala alcuni siti attraverso i quali puoi inviare le tue candidature.

Alcuni siti per trovare lavori per studenti

  • LinkedIn, come abbiamo visto, è un social network che aiuta a trovare lavoro in quanto permette di mettere in evidenza le tue esperienze e le tue qualifiche, di creare una rete capillare di contatti nel mondo del lavoro, di partecipare alle selezioni che i recruiter mettono in atto e di studiare come si pongono altri professionisti del tuo stesso genere.
    Sempre su LinkedIn, trovi innumerevoli offerte di lavoro per studenti tra le quali puoi scegliere quelle più pertinenti alle tue qualifiche.
  • Se sei interessato ad ampliare i tuoi orizzonti e a viaggiare per migliorare la tua conoscenza delle lingue, puoi vedere le occasioni di Face4Job per neolaureati, divise per nazioni e per funzioni.
    Ci sono già oltre 2.500 aziende registrate che possono avvalersi del servizio di incontro tra domanda e offerta di risorse rivolto a rendere più snello e diretto il confronto tra imprese e professionisti.
  • Taskhunters nasce per permettere agli studenti di candidarsi all’esecuzione di compiti in maniera semplice e lineare. Ogni studente può proporsi per mansioni quotidiane (shopping, pagamento di utenze domestiche, spedizione e ritiri, portare a spasso i cuccioli ecc.) e contrattare il compenso, ogni azienda d’altro canto può scegliere il candidato più indicato tra gli studenti a disposizione.
    Dopo aver costruito il tuo profilo potrai ricevere delle offerte da delle aziende per svolgere compiti in linea con le tue preferenze. La piattaforma si occupa di far pervenire il pagamento online e di produrre autonomamente la documentazione che regola il rapporto tra l’azienda e lo studente.
  • Monster.it contiene una sezione dedicata appositamente alle offerte di lavoro per neolaureati tra le quali potrai trovare le occasioni più disparate tra le quali scegliere quelle che meglio si conciliano con le tue esigenze di studio.
  • JobMeeting offre molti servizi di formazione, ricerca e selezione e segnala molte interessanti occasioni di lavoro per giovani. Allo stesso modo, Infojobs riporta offerte di stage, occasioni di lavoro per il fine settimana, specialmente nella ristorazione e nella grande distribuzione, ideali per impegnarsi in maniera contenuta senza sottrarre troppo tempo allo studio.
  • EsselungaJob offre interessanti percorsi di formazione per coloro che desiderano passare dai banchi di scuola degli istituti tecnici professionali alle realtà della grande distribuzione organizzata, per unire il mondo della formazione scolastica a quello dei supermercati tramite percorsi di partnership mirati orientati ad affinare competenze pratiche specifiche per i vari reparti.
  • Se stai incentrando la tua carriera verso le professioni digitali ti interesserà sicuramente proporre il tuo curriculum attraverso la piattaforma Digital Jobs: al suo interno vi sono sezioni attraverso le quali candidarsi alle opportunità a disposizione nella branca del web marketing che ti interessa (web marketing, professioni legate agli ecommerce, social media manager ecc.).

Ogni università infine, nel proprio sito, riserva la sezione “Bandi e Concorsi” nella quale puoi controllare se sono state pubblicate nuove selezioni per figure con competenze e qualifiche compatibili con le tue.

Lidl combatte l’emergenza coronavirus e ricerca 200 nuovi collaboratori

Lidl combatte l’emergenza coronavirus e ricerca 200 nuovi collaboratori

Le aree delle figure professionali: commerciale, immobiliare, logistica, It e amministrazione

Continua la ricerca di personale nel campo della logistica e della grande distribuzione. Lidl Italia ha in questo momento di circa 80 posizioni aperte ma per i prossimi mesi prevede di governare l’emergenza e di arrivare ad assumere fino a 200 nuove figure professionali. Si tratta di risorse che vanno dall’area commerciale a quella immobiliare, dall’area logistica a quella amministrativa e contabile.

Le figure richieste sono in particolare quelle di assistenti, contabili, addetti alle vendite, magazzinieri, capi filiali, project manager, store manager, informatici. L’azienda promuove al suo interno una forte attività di formazione, all’interno della quale si distingue il corso annuale per neolaureati: Graduate Program Generazione Talenti. Lo scorso anno sono state assunte circa 2 mila persone e sono stati aperti 40 nuovi punti vendita. Lidl offre anche l’opportunità di svolgere un’esperienza professionale di tipo internazionale. I collaboratori a livello mondo sono circa 170 mila. Sito: lavoro.lidl.it.

Smart Working – La Guida Completa (e Come Può Aiutarci a Battere il Coronavirus)

Умная работа против коронавируса

Smart working, lavoro agile, remote worke telelavoro… tutti ne parlano, soprattutto ora che l’emergenza Coronavirus costringe tanti a lavorare da casa.

Eppure, non tutti sanno bene cos’è lo smart working e cosa si intende per lavoro agile.

Spesso viene ridotto a semplice lavoro da casa con il PC aziendale e una connessione internet, evitando gli spostamenti casa-ufficio.

Una possibilità di lavoro sempre più reale e comune in molte aziende, dalle multinazionali alle piccole e medie imprese, dentro e fuori le zone maggiormente colpite dal Coronavirus.

Lo smart working però non è solo telelavoro e controllare le email in pigiama davanti ad una tazza di caffè, ma comprende molteplici aspetti e un cambio di mentalità.

Vediamo allora come funziona lo smart working, quali sono i vantaggi del lavoro agile e perché è importante.

Cos’è il Lavoro Agile? Definizione di Smart Working

Что значит умная работа?

Lo smart working è una tipologia di lavoro in cui il dipendente ha totale flessibilità e autonomia nell’organizzazione della giornata lavorativa, nella scelta del luogo e degli orari di lavoro, senza l’obbligo di recarsi in ufficio.

La modalità di lavoro agile è sempre più diffusa in aziende di diversi settori e rientra tra le misure urgenti adottate dal Governo italiano per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus (COVID-19).

Questo non significa però che, se la tua azienda ha attivato lo smart working, puoi poltrire tutto il giorno sul divano di casa!

Dare maggiore libertà e autonomia al dipendente significa infatti dargli fiducia, ma la fiducia non deve essere tradita.

Per questo, chi lavora in modalità smart working ha compiti e obiettivi di produttività da portare a termine entro i tempi concordati.

Non avere orari prestabiliti, organizzare il proprio lavoro per fasi, cicli e obiettivi, poter lavorare da casa propria o da altri luoghi (in treno, al parco…), gestire e organizzare in autonomia gli impegni domestici e professionali:

Sono tutte caratteristiche dello smart working che migliorano la job satisfaction dei dipendenti e in molti casi aiutano ad aumentare la produttività.

Alcune aziende richiedono comunque la presenza in ufficio o in sede per un determinato numero di giorni o di ore: ad esempio, per alcune mansioni per cui la presenza fisica è fondamentale.

Se invece il datore di lavoro permette semplicemente di lavorare da casa, mantenendo il controllo sugli orari e sull’organizzazione del lavoro, allora in questo caso è più corretto parlare di remote working.

Удаленная работа на работу из дома

L’opzione del telelavoro però è solo un aspetto dello smart working, e non per forza il più importante.

Attualmente, è sicuramente la modalità di lavoro agile più utile per contenere l’epidemia di COVID-19 causata dal Coronavirus in Italia e cercare di ridurre i danni economici.

Inoltre, è bene ricordare che lo smart working non è per tutti:

Chi lo fa di solito è un professionista che lavora per lo più in un contesto di ufficio, manager, quadri, impiegati e in generale i cosiddetti “knowledge workers” con competenze digitali di un certo livello – non un operaio di produzione o una commessa, le cui mansioni non possono essere svolte a un PC.

Alcuni esempi di professioni per cui il lavoro agile è già realtà? Sviluppatori, progettisti, redattori, addetti al backoffice…

Scopri qui tutte le offerte per smart working!

App e Strumenti Utili per lo Smart Working

Una connettività internet rapida e gli strumenti di comunicazione e collaborazione digitale svolgono un ruolo chiave per lavorare da remoto.

Grazie alla tecnologia è possibile comunicare a distanza con il team di lavorocollaborare in remoto, condividere file in cloud e partecipare a riunioni virtuali grazie a tool come Skype o Hangouts comodamente sul divano di casa propria.

Oggi esistono numerose app, tool di digital collaboration e piattaforme di smart working che permettono di pianificare e partecipare a riunioni, creare discussioni, collaborare e condividere documenti e dati, gestire lavori di gruppo, inviare file pesanti, salvare in cloud il proprio lavoro, fare chiamate condivise e videochiamate.

Цифровые инструменты для умной работы

Grazie all’iniziativa “Solidarietà Digitale” del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, alcune aziende hanno messo gratuitamente a disposizione i loro servizi per le imprese e i professionisti nelle aree soggette a restrizioni per l’emergenza sanitaria del Coronavirus (SARS-CoV-2).

Ad esempio servizi web, connettività internet, piattaforme di smart working avanzate e altri tool per lavorare da remoto.

Le soluzioni digitali sicuramente semplificano la vita, è importante però valutare aspetti positivi e negativi del lavoro da casa.

Infatti, non è tutto rose e fiori:

Il bilanciamento tra vita professionale e privata, l’iper connessione, la libertà e la flessibilità oraria hanno lati positivi, ma anche negativi.

Vuoi saperne di più?

Vediamo allora quali sono i pro e i contro di essere uno smart worker.

Quali Sono i Benefici dello Smart Working?

Introdurre lo smart working in azienda porta con sé numerosi vantaggi, alcuni immediati e intuitivi, altri meno.

Il primo e più importante effetto dello smart working inteso come lavoro da casa è che limita i contatti tra le persone e quindi la diffusione del Coronavirus.

Per questa sua funzione il Presidente del Consiglio dei ministri ha emanato il 1° marzo 2020 un nuovo decreto che chiarisce e semplifica le modalità di accesso allo smart working.

Covid-19 умный рабочий доступ

Anche se nato con altri obiettivi, il lavoro agile è uno strumento utile nella lotta al Coronavirus – ovviamente senza dimenticare le disposizioni generali per prevenire il contagio.

In particolare: lavarsi bene e spesso le mani con acqua e sapone o con un gel a base alcolica, muoversi solo se necessario, tenersi a distanza di sicurezza di almeno 1 metro dalle altre persone, curare l’igiene delle superfici (qui trovi le indicazioni del Ministero della Salute sul Nuovo Coronavirus).

Ma i benefici dello smart working non finiscono qui!

Vediamo allora perché il lavoro agile conviene e non è una misura da adottare solo in casi di emergenza, come l’epidemia da Coronavirus.

Riduzione dello Stress per il Trasporto

Работа на дому снижает нагрузку на путешествия

Svegliarsi presto ogni mattina, destreggiarsi tra gli scompartimenti di un treno schiacciato come una sardina tra le altre persone, correre a prendere autobus e metro e nonostante tutto arrivare tardi al lavoro:

È una situazione molto più comune di quel che pensi.

Se grazie allo smart working lavori direttamente da casa tua, lo stress di viaggiare in auto o in treno, la paura di perdere le coincidenze e il rischio di scioperi è azzerato.

Questo ha un impatto positivo anche sulla tua salute: il tuo umore migliora, il rischio di avere malattie cardiovascolari o di soffrire di insonnia è ridotto.

Risparmio e Ridotto Impatto Ambientale

Умная работа помогает экономить

Lo smart working può dare un grande ritorno economico ed è una soluzione ecologica:

Non doversi spostare ogni mattina riduce l’emissione di CO2 e il traffico urbano, ti permette di risparmiare su abbonamenti ai mezzi di trasporto e pranzi fuori casa.

Ma dare ai dipendenti la possibilità del lavoro agile è conveniente anche per l’azienda:

Avendo meno personale in ufficio, si può risparmiare sui costi fissi per la gestione della sede aziendale (postazioni di lavoro, riscaldamento, luce, pulizia…).

Ottimizzazione dei Tempi e Libertà Organizzativa

Планируйте свою работу из дома

Il lavoro agile dà totale libertà organizzativa e di gestione del tempo, a patto che gli smart worker raggiungano gli obiettivi e svolgano il lavoro nei tempi concordati.

Cosa significa?

Puoi organizzare la tua giornata lavorativa come preferisci, fare pause quando sei stanco, fare una passeggiata per sgranchirti e lavorare quando ti senti più produttivo e carico di energie.

Una parte dei lavoratori, ad esempio, riesce a concentrarsi meglio nelle ore serali, quando tutto fuori è calmo e non c’è traffico.

Bilanciamento tra Vita Privata e Professionale

Баланс частной и профессиональной жизни с гибкой работой

Con lo smart working puoi gestire in autonomia i tempi di vita e lavoro e conciliare meglio la vita privata e domestica con quella professionale.

Non ti sembra fantastico?

Puoi fare le faccende domestiche tra una pausa e l’altra e non preoccuparti di incastrare gli impegni. Stare con tuo figlio, fare la spesa o altre commissioni quando preferisci, senza preoccuparti di dover rientrare presto in ufficio.

Lavorare da casa riduce stress e preoccupazioni: i dipendenti possono svolgere il proprio lavoro in serenità ed essere più produttivi.

Nessun Dress Code Richiesto

A meno che tu non debba fare una videochiamate per partecipare a riunioni o parlare con i clienti, nello smart working non è richiesto alcun dress code.

E allora…? Puoi vestirti come preferisci!

E sì, puoi anche stare in tuta mentre lavori, o comunque indossare indumenti comodi. Lavorare in pigiama, però, non è una buona idea… è un attimo e ti verrà voglia di rimetterti a letto!

Questi erano i lati positivi del lavoro agile.

Adesso sei pronto a vedere il risvolto della medaglia?

Quali sono gli Svantaggi dello Smart Working?

Минусы быть умным работником

Lo smart working sicuramente attrae, ma non bisogna pensare che sia semplice trovare la concentrazione in casa propria e mantenere alta la propria produttività.

Scopriamo quali sono i problemi più comuni per chi lavora da casa e i consigli dell’esperto per risolverli.

Ambiente di Lavoro

L’ambiente di lavoro deve essere confortevole e super attrezzato anche a casa.

Assicurati di avere i device e i software necessari per poter lavorare da casa: computer, telefono, cuffie con microfono ad archetto, tool collaborativi e strumenti per la comunicazione a distanza.

Distrazioni

La distrazione è un rischio per chi lavora da casa

La casa è piena di distrazioni: le camicie da stirare, i piatti da lavare, il telefono che squilla, il letto da rifare.

Nell’esatto istante in cui hai acceso il computer per metterti a lavorare, tuo figlio inizia a piangere, i vicini disturbano, il cane vuole uscire…

Non farti ingannare e non sottovalutare mai il lavoro da casa, dandogli meno attenzione ed importanza. Si ripercuoterà sulla tua produttività.

Cerca di impiegare le tue energie e il tuo tempo come faresti se fossi in ufficio con i tuoi colleghi.

Iperconnessione

Il lavoro da casa è un lavoro a tutti gli effetti. Stando a casa però si rischia di non avere ben chiara la distinzione tra ambiente lavorativo e domestico-privato.

E la tecnologia non aiuta:

Essere sempre connessi aumenta la propensione ad essere workaholic e lavorare più del dovuto, dimenticandosi di staccare la spina.

Lavorare da Soli

Gli smart worker lavorano solitamente da soli

Nonostante la tecnologia accorci le distanze, lavorare da casa non è come essere in ufficio e si potrebbe sentire un po’ di solitudine. Tanto più che per limitare il contagio da Coronavirus l’indicazione del governo e delle autorità sanitarie è stare a casa e limitare il più possibile i contatti con le persone.

Con il lavoro da remoto non si ha tempo per chiacchierare e scherzare con il team, non si condividono idee, news e aneddoti con i colleghi e molto altro ancora.

Sicurezza Digitale

Chi lavora da casa è costretto a condividere i file con i colleghi e comunicare tramite email, app o altri sistemi di comunicazione.

Quindi, aumenta notevolmente il rischio di diffusione di informazioni riservate o di documenti privati.


– I CONSIGLI DELL’ESPERTO –

Ecco alcuni trucchi contro le trappole dello smart working:

  • Scegli una stanza luminosa per lavorare, possibilmente separata da altre stanze della casa.
  • Predisponi una postazione di lavoro simile a quella di un ufficio: compra una sedia da ufficio, una scrivania, una tastiera, mouse ergonomico e tutto ciò che può esserti utile per lavorare.
  • Parla con chi vive con te, spiega e aiutali a comprendere le tue esigenze per concentrarti e mantenere alta la produttività. Sicuramente capiranno.
  • Non sovrapporre vita privata e professionale: determina tempi di lavoro e tempi da dedicare alla tua famiglia e alle relazioni interpersonali.
  • Se necessario usa un device esclusivamente per il lavoro: in questo modo non avrai distrazioni nei tuoi momenti di pausa.
  • Mantieni vive le relazioni sociali: quando hai finito di lavorare, dedica del tempo per fare una telefonata ai tuoi amici e passa momenti con la tua famiglia. Oltre a distrarti dal lavoro, migliora il tuo umore e ti fa sentire meno solo.
  • Adotta sempre adeguate misure di IT security: usa sistemi di autenticazione a due fattori e password sicure per proteggere i tuoi file e per accedere al tuo computer.

[BONUS] Lavorare da Casa: 9 Metodi per Essere Produttivi

Consigli su come concentrarsi a casa

L’ostacolo più grande è concentrarsi e iniziare a lavorare, il resto è tutto in discesa.

E noi lo sappiamo bene.

Per questo, ecco i migliori consigli per mantenere alta la concentrazione e affrontare in maniera professionale il lavoro da casa ai tempi del Coronavirus.

#1 Medita

Prima di iniziare a lavorare, medita per 20 minuti.

È stato dimostrato che meditare ogni giorno aiuta a svuotare la mente e concentrarsi sul lavoro.

Come fare?

Assumi una posizione per te comoda (ma evita di sdraiarti), chiudi gli occhi, rilassa i muscoli e fai dei respiri profondi.

#2 Usa la Tecnica del Pomodoro

Non preoccuparti, non consiste nel mangiare pomodori fino allo sfinimento!

È molto più semplice:

Organizza il lavoro in brevi sessioni di 20-30 minuti e alla fine di ogni sessione fai una pausa di 5 minuti.

In questo modo, il tuo cervello sarà sempre pronto per il prossimo task ed eviterai di fare pause interminabili ed improduttive.

#3 Mangia Cibo Sano

Mangiare cibo sano per aumentare la produttività

La colazione, si sa, è il piatto più importante della giornata: è indispensabile per avere energiemigliorare la memoria e la concentrazione durante il lavoro.

Ma anche gli altri pasti che fai durante la giornata non sono da sottovalutare:

Quante volte dopo un abbondante pranzo hai sentito il bisogno di dormire per almeno un’ora?

Ecco, per evitarlo cerca di mangiare cibi sani e nutrienti come cereali, mandorle, frutta e verdura …

Ed evita di assumere litri e litri di caffè: è vero che la caffeina sveglia, ma alla lunga può dare problemi alla salute.

#4 Organizza lo Spazio di Lavoro

Organizza al meglio lo spazio di lavoro in homeoffice

Prima di iniziare a lavorare organizza i tuoi spazi home office e assicurati che la scrivania abbia tutto quello che ti serve per lavorare: post it, graffettepennematitegommepile cariche …

… ma anche acqua e snack.

Non vorrai mica distrarti per un fastidioso brontolio allo stomaco?

Cerca di mantenere il tuo spazio di lavoro il più possibile pulito ed elimina ogni tipo di distrazione: l’ultimo cd del tuo gruppo preferito, i biglietti del cinema, il libro che non vedi l’ora di leggere …

#5 Spegni il Telefono

Il telefono è il primo motivo di distrazione non solo per chi lavora da casa.

Un consiglio?

Spegnilo.

E se mi serve per il lavoro?

Metti in silenzioso le notifiche di app che non ti servono per lavorare e che, anzi, sono solo fonte di distrazione.

#6 Usa un Cartello ‘Do NOT Disturb’

Используйте знаки, чтобы не беспокоить

Per mantenere la concentrazione a lungo hai bisogno che nessuno ti disturbi.

Come fare?

Semplice: metti un cartello ‘Do NOT Disturb‘ fuori dalla porta della stanza in cui lavori.

Vedrai che parenti e coinquilini ci penseranno due volte prima di bussare per chiederti qualcosa.

#7 Evita il Multitasking

Secondo un recente studio dell’Università di Stanford, svolgere più compiti contemporaneamente riduce la tua concentrazione e peggiora le performance.

Risultato?

A fine giornata avrai svolto molti compiti diversi, ti sentirai stressato e stanco, ma probabilmente la qualità del lavoro svolto non è eccellente come speravi.

#8 Colora

Окраска, чтобы очистить разум и сосредоточиться

Colorare è un’attività semplice, creativa e ricorda i momenti felici e spensierati dell’infanzia.

Per questi motivi è un’ottima tecnica per rilassarsisvuotare la mente e concentrarsi sul lavoro da svolgere.

Cosa aspetti, allora?

È tempo di recuperare coloripastelli e pennarelli

… o di rubare quelli di tuo figlio!

#9 Ascolta Musica

Se scelta correttamente, la musica può essere un ottimo alleato della concentrazione.

Come sceglierla, quindi?

Evita brani con parole, canzoni heavy metal o musica molto ritmata.

Preferisci, invece, musica classicamusica ambient o suoni della natura.

Inoltre, ascoltare la musica con le cuffie ti permette di isolarti dal mondo esterno e non avere distrazioni.

Советы по быстрой работе

Adesso Tocca a Te!

Grazie ai consigli che hai appena letto, sarai un perfetto smart worker, pronto a sfruttare tutti i benefici del lavoro agile – anche quando l’epidemia di COVID-19 sarà passata, speriamo presto!

LAVORARE IN FARM, TUTTI I CONSIGLI PER TROVARE LAVORO

Статья на обложке «Как работать на ферме, все советы, как найти работу»

Nel nostro On the Road di oltre 40.000 km attraverso tutti gli Stati Federali dell’Australia abbiamo visto posti incredibili e vissuto esperienze indimenticabili. Per sostenerci durante questo lungo viaggio, ma anche (e soprattutto) per ottenere un secondo anno di Working Holiday Visa, la soluzione migliore non poteva che essere quella di lavorare in una fattoria australiana; le oramai famose e temute “Farm”.

Visto che ad oggi sempre più ragazzi lasciano l’Italia per andare in cerca di fortuna nelle Farm abbiamo deciso di aiutarvi! Forse non saremo capaci di trovarvi il lavoro migliore di tutti, ma sicuramente possiamo raccontarvi la nostra esperienza personale, dandovi una mano per capire come cercare il lavoro in Farm, a quali siti affidarvi (oppure no) e come orientare la vostra ricerca.

QUALI SONO I LAVORI PER OTTENERE IL SECONDO ANNO DI VISTO?

Questa è una domanda a cui tutti sappiamo rispondere, più o meno. Ma nel caso qualcuno se lo stesse ancora chiedendo, noi cerchiamo di spiegarvelo nel miglior modo possibile. Chi possiede un visto Working Holiday 417 potrà ottenere un secondo anno nel caso in cui completi i famigerati 88 giorni di specified works” nelle aree regionali. Con aree regionali si intendono i luoghi meno turistici d’Australia e spesso e volentieri più sperduti (guarda la lista completa), mentre per “specified works” si intendono 5 settori professionali specifici, ovvero: la Farm (quindi tutti i lavori collegati all’agricoltura o all’allevamento), la pesca o la coltivazione di perle, i lavori nelle piantagioni di legname (sia per piantare che per abbattere alberi), i lavori in miniera o i lavori nel campo edilizio.

Inutile nascondere che la maggior parte delle persone con un Working Holiday Visa opta per i lavori in Farm poiché sono più facili da ottenere e richiedono un impegno fisico e mentale leggermente minore rispetto agli altri. Naturalmente alcuni lavori appartenenti agli altri settori sono molto più remunerativi, specialmente quelli svolti in miniera. Pensate che il minatore è il lavoro più pagato d’Australia (anche più dei dottori e dei politici) con i suoi circa 130.000 AU$ l’anno. Purtroppo però noi possiamo aiutarvi solo con le Farm…

"Picking" raccolta mele con Bin in Tasmania per gli 88 giorni di Farm australiani
I soldi non fanno la felicità. Le Farm nemmeno.

Sul sito ufficiale trovate comunque tutti i dettagli sugli “specified works” e su quali sono le aree regionali nelle quali cercare lavoro. Per farvi un esempio, tutta la Tasmania è considerata area regionale, mentre in altri Stati, come il New South Wales, dovrete allontanarvi dalla città per far valere il vostro lavoro per il conteggio degli 88 giorni. Verificatelo sempre!

DOVE LAVORARE IN FARM, OVVERO QUALE STATO SCEGLIERE?

Anche questa puo’ sembrare una domanda scontata, ma per molti non è così, quindi meglio fare chiarezza. L’Australia è un Paese immenso, che comprende zone con fusi orari diversi e soprattutto con climi che si differenziano enormemente. Se siete disposti a spostarvi troverete lavoro tutto l’anno. Naturalmente dovrete indovinare la zona giusta al momento giusto! Trascorrere il mese di luglio in Tasmania, circondati da un metro di neve, potrebbe essere molto divertente, ma di lavoro in Farm ne trovereste ben poco. Molto meglio trascorrere qua l’estate australiana (Dicembre – Marzo), dato che mentre nel resto del Paese le temperature diventano terribilmente alte, in Tasmania rimangono molto più vivibili. E poi a Dicembre si raccolgono le ciliegie, e le ciliegie vengono pagate mooolto bene!

88 giorni in Farm australiana con la raccolta delle ciliegie con tanto di rana
Se andrete anche voi a raccogliere le ciliegie fate attenzione alle decine di minuscole rane che cercheranno di saltarvi ovunque…

Uno strumento utile, anche se a nostro parere non proprio affidabile al 100% è la Harvest Trailuna guida on-line messa a disposizione dal Governo australiano con le informazioni sulle coltivazioni ed i mesi in cui è possibile trovare lavoro nei vari Stati. Sul sito è presente una mappa interattiva che vi permette di selezionare i mesi che vi interesano per vedere i lavori. Si trovano anche offerte di lavoro, quindi vale la pena buttarci un occhio, ma vi ripetiamo di non prenderlo troppo alla lettera.

COME TROVARE LAVORO IN FARM

Negli ultimi anni ci siamo abituati sempre di più a ricercare lavoro tramite internet. Il web, a nostro modesto avviso, è perfetto per cercare la zona più adatta, per ottenere i contatti, inviare mail instantanee e, perché no, leggere i feedback di chi ha già lavorato in un certo luogo. Ma ricordatevi anche che in questo caso sempre di fattorie nel mezzo del niente stiamo parlando.

Riuscite ad immaginarvi un contadino di 60 anni nella splendida, quanto sperduta, costa ovest della Sardegna che prende il suo pc, va su un portale per la ricerca di lavoro ed inserisce un annuncio per trovare personale? Oppure che perde giornate intere consultando bacheche dei gruppi su Facebook per leggere i post di centinaia di giovani che cercano un’occupazione? Noi no, per niente…e anche per l’Australia vale più o meno la stessa regola. Quindi preferite sempre l’opzione di telefonare oppure fare un giro per le Farm a lasciare il vostro Resume (il CV australiano). Naturalmente le grandi aziende pubblicheranno anche sul web, così come qualche contadino più all’avanguardia, ma non affidatevi solo a questo strumento e giocate sempre d’anticipo.

ESSERE SUL POSTO È INDISPENSABILE PER TROVARE LAVORO IN FARM?

Purtroppo sì. Vi diciamo per esperienza personale che le richieste da chi si trova ancora in Italia, in un altro stato dell’Australia o a molti chilometri di distanza non verranno neanche prese in considerazione. Il loro interesse principale è quello di avervi a disposizione non appena avranno bisogno di braccianti e quindi preferiscono persone già in loco. Ci sono centinaia e centinaia di giovani in cerca di Farm e come tipo di lavoro chiunque puo’ farlo; perché dovrebbero scegliere voi che magari chiamate dall’altra parte dell’Australia?

Anzi, vogliamo dirvi di più. È anche possibile trovare lavoro mentre ancora siete lontani, ma questo non vi garantisce di averlo ancora una volta arrivati sul posto. A dei nostri amici è successo di spostarsi da Perth a Pemberton (350 km di distanza) credendo di essersi assicurati telefonicamente un posto in una Farm, per poi scoprire una volta arrivati che il lavoro era già stato dato a qualcun altro che già si trovava là. Noi fossimo in voi non rischieremmo.

SERVE LA MACCHINA PER LAVORARE IN FARM?

La macchina non è indispensabile, ma mentiremmo se non vi dicessimo che è altamente consigliato averne una per lavorare in Farm. In primis, come già detto, andare alla ricerca di un lavoro e bussare alla porta delle varie fattorie con un mezzo proprio è di grande aiuto. Poi ricordatevi che non sempre le Farm mettono a disposizione l’alloggio in loco ed in alcuni casi è talmente basico che forse preferireste trovare qualcosa di più comodo; potreste trovarvi a dormire a diversi chilometri di distanza dal posto di lavoro e in molte zone i servizi pubblici nemmeno sanno cosa siano. Infine, in alcuni casi, i terreni di proprietà delle aziende sono talmente grandi che è necessario un mezzo anche solo per spostarsi al loro interno. Un esempio per farvi capire la grandezza delle fattorie australiane? Abbiamo visto “contadini” radunare le mucche all’interno della Farm a bordo di un elicottero…

Ma un elicottero per noi “Backpackers” sarebbe troppo costoso. Che ne dite di una bella macchina sui 6.000AU$ da usare sia per l’On the Road che per lavorare in Farm? Se però volete spendere molto meno meglio optare per una macchina da usare SOLO per le Farm (raggiungere il posto, cercare lavoro ed andare a lavoro) che potete trovare per 1.000/2.000AU$. Ma non cercate di farci un Road Trip o potrebbe finire male..

On the Road in Australia con un Mitsubishi Pajero
 Con 7.300AU$ siamo riusciti a comprarci la nostra amata Peggy. Lo sappiamo, non sono pochi soldi, ma lei non ci ha mai fatto pentire della spesa!


“CAR-SHARING” PER LAVORARE IN FARM

Un’altra opzione economica potrebbe essere quella di dividere i costi con altri ragazzi che sono in cerca di lavoro in Farm come voi. Chiedete negli ostelli o nei gruppi Facebook della città (“Backpackers Brisbane” per farvi un esempio), c’è sempre qualcuno in partenza per le fattorie e quel qualcuno potrebbe avere posti disponibili nella propria macchina. Arrivati nel posto desiderato potrete anche continuare a cercare lavoro con colui che vi ha dato il passaggio, diventando così compagni di Farm. Chi invece vuole essere più “autonomo”, ma non ha la macchina, potrebbe affidarsi ai Working Hostel” (dei quali vi parleremo più avanti), che spesso mettono a disposizione il trasporto (per cifre che si aggirano sui 5-10 AU$ al giorno).

QUALI SONO I MIGLIORI SITI WEB GRATUITI PER TROVARE LAVORO IN FARM?

Il sito che ci è tornato maggiormente utile per trovare lavoro in Farm è “Pick the World”, dove potrete vedere la mappa dell’Australia, scegliere lo stato che preferite ed accedere ad una lista dettagliata di Farm. Facendo l’iscrizione, gratuita, potrete anche leggere i feedback lasciati da chi ha già lavorato. Una scheda dettagliata della Farm vi permetterà anche di vedere quali sono i lavori che si svolgono nella suddetta durante i vari mesi dell’anno. Uno strumento utilissimo per reperire informazioni, indirizzi e numeri di telefono. Purtroppo su questo sito non si trovano tutte le Farm esistenti, ma un buon numero di esse. Noi grazie a “Pick the World” abbiamo trovato, chiamando, il nostro primo lavoro in Tasmania. Quindi tanto inutile come sito non è. Altro sito che vi consigliamo di guardare è “88 Days to Work”, dove, oltre alle offerte di lavoro e feedback sui lavori agricoli, avrete anche la possibilità di calcolare gli interminabili 88 giorni.

É anche possibile trovare annunci di lavoro su siti come GumtreeIndeedMarketplace o gruppi Facebook (tipo “Farm Work Australia”) ma dalla nostra esperienza ci è sembrato di capire che un annuncio sul web viene pubblicato solo nei casi in cui abbiano difficoltà a reperire personale. Visto che ogni anno sono sempre di più i ragazzi che emigrano in Australia per lavorare in Farm, se una di queste non trova personale forse sotto-sotto c’è qualcosa che puzza. Quindi fate molta attenzione alle condizioni di lavoro offerte. Con questo non vogliamo demonizzare questi siti, tutt’altro, basta un attimo in più di accortezza. Anche noi, per dirvi, attraverso Gumtree siamo riusciti a trovare un lavoro in Farm, con vitto e alloggio offerti ed una paga settimanale di 500AU$. Tralasciamo il fatto che poi ci abbiamo rinunciato per altri motivi, ma intanto lo avevamo trovato.

APP A PAGAMENTO PER TROVARE LAVORO IN FARM

Esistono anche delle App a pagamento che vi auteranno nella ricerca di un lavoro in Farm. Noi ci limitiamo a segnalarvi la più conosciuta, “WikiFarms Australia” che potrete scaricare al prezzo di 5,99AU$. Purtroppo, o per fortuna (per noi), non abbiamo avuto bisogno di un App a pagamento per trovare lavoro quindi non possiamo darvi il nostro personale commento sul funzionamento. Oltre a numerosi contatti ed informazioni anche WikiFarms mette a disposizione dei suoi utenti uno strumento per il calcolo degli 88 giorni. Se siete disperati provate a scaricarla, se vi farà trovare un’occupazione i 5,99AU$ li rifarete in un quarto d’ora di lavoro.

LE AGENZIE PER LAVORARE IN FARM

Una cosa molto importante da fare appena arrivati sul posto è quella di informarvi se esistono, oppure no, delle agenzie che si occupano di mettere in contatto Farm e lavoratori. No, non sono le nostre farabutte “Agenzie per il lavoro”. Qua in Australia sono gratuite e servono solo da tramite: il contratto poi ve lo farà la Farm stessa. Solitamente nelle agenzie appena si arriva ci si registra e si segna il proprio nome su una lista. L’agenzia, una volta che ci sarà lavoro disponibile, chiamerà progressivamente tutti coloro che hanno lasciato i propri dati. É il caso di “Sarina Russo” a Gayndah (Queensland), dove Peter ci ha aiutato ad entrare in una Farm di agrumi in soli quattro giorni.

Bin pieno di mandarini per gli 88 giorni di Farm australiani
Non abbiamo più mangiato mandarini nei seguenti 6 mesi

Il “problema” però è che quando ci sono queste agenzie spesso le Farm si affidano totalmente a loro. A Gayndah dunque passare porta a porta a chiedere di lavorare è inutile: tutte hanno un cartello all’esterno con scritto di rivolgersi all’agenzia. Non esistono quindi raccomandazioni o saltafila che tanto piacciono a noi italiani: chi prima arriva, meglio alloggia.

In alcuni casi esistono invece delle agenzie per il lavoro che si limitano a fornire indirizzi o contatti, aiutandovi nella ricerca ma senza  però trovarvelo di persona. Un esempio su tutti sono gli uffici di “The Salvation Army Employment Plus”, nella quale ci sono stati forniti numeri ed indirizzi delle migliori Farm in zona con una gentilezza inaspettata. 

LAVORARE IN FARM GRAZIE AI WORKING HOSTEL

Innanzitutto, cosa sono i Working Hostel? Si tratta semplicemente di ostelli che vi aiuteranno a trovare lavoro nelle Farm. Ma non è tutto oro quel che luccica. In cambio dovrete assicurargli la vostra permanenza durante tutta la durata del contratto. Possono essere di grande aiuto, ma i prezzi sono spesso più alti rispetto ad altri tipi di ostelli o alloggi (campeggi, appartamenti condivisi o stanze forniti dalle Farm). Va detto però che ci sono alcuni Working Hostel molto onesti e diligenti che vi permetteranno di finire gli 88 giorni con facilità. Il “Tasman Backpackers” di Devonport (Tasmania) ad esempio è uno dei migliori ostelli per finire i propri 88 giorni. I suoi posti letto però si esauriscono in fretta e la lista di attesa in alta stagione puo’ diventare anche molto lunga. Noi abbiamo optato per il campeggio, più economico, ma quasi tutti i nostri colleghi di lavoro dormivano presso il Working Hostel ed erano più che soddisfatti. Dopo ben due mesi, quando ormai stavamo per lasciare la Tasmania, il Tasman Backpackers ci ha informato che si erano liberati due posti.

Tramonto dal campeggio di Devonport durante gli 88 giorni di Farm australiana
Noi comunque in campeggio non ci stavamo per niente male con questi tramonti a tenerci cmpagnia…

In altri casi invece anche gli ostelli del lavorose ne aprofittano: riescono a trovarvi solo lavori che durano non più di qualche giorno o settimana e nei periodi in cui non lavorerete sarete comunque costretti a pagare per il vostro posto letto, aspettando il prossimo lavoro. I Working Hostel a Bundaberg (Queensland) sono quelli con la reputazione peggiore. Chi c’è stato ne parla come di un posto che ti aiuta a finire i soldi e la pazienza anziché gli 88 giorni. Però la cosa più strana è che la gente continua ad andarci. Comunque la miglior cosa da fare è informarvi prima e cercare di raccogliere suggerimenti sui migliori. 

ATTENZIONE ALLE TRUFFE

Come oramai ovunque, anche in Australia, dove il mondo del lavoro è avanti anni luce rispetto all’Italia, troverete persone pronte ad approfittarsi di voi e della vostra necessità di lavorare. Certo, non vi metteranno a cogliere pomodori per 15 ore di fila per 30€ al giorno, ma anche qui ci sono “imprenditori” pronti a trarre vantaggio dai vostri bisogni. Se vi chiedono di anticipare soldi per ottenere un lavoro, se preferiscono assumervi a nero o se vi costringono ad accettare affitti di topaie a prezzi troppo elevati e con un “Minimum stay” (durata minima del contratto di affitto) di alcuni mesi…per favore, scappate a gambe levate!

Chi decide di lavorare in una Farm australiana lo fa quasi sicuramente per ottenere il secondo visto (o il terzo), ma crediamo anche per vivere un’esperienza tranquilla e spensierata. Lavorare in contesti del genere è faticoso, in media si fanno 40-60 ore a settimana, quindi almeno il tempo deve passare in maniera piacevole. Se vi accorgete che i capi non vi stanno trattando come dovrebbero, vi pagano troppo poco, vi fanno svolgere attività con le quali non volete avere niente a che fare, la cosa da fare è una sola: CAMBIATE LAVORO! Abbiamo visto fin troppi ragazzi continuare a lavorare, seppur sfruttati, e poi ricordarsi delle Farm come l’esperienza più brutta della loro vita. Smettete di incentivare chi se ne approfitta a continuare così. Fatelo per tutti noi backpackers, fatelo per le persone oneste ma soprattutto fatelo per voi stessi.

LAVORARE IN FARM

Vi accorgerete che indovinando la zona giusta al momento giusto troverete in poco tempo un lavoro per iniziare il conto alla rovescia degli 88 giorni (guardate sempre la lista per sapere se quella è una zona “remota”). Che l’avventura australiana per eccellenza, nel mondo dei backpackers, abbia inizio anche per voi…Ma prima di cominciare non siete curiosi di sapere più o meno come si svolge il lavoro in Farm?

LA “INDUCTION” PRIMA DI LAVORARE IN FARM

Avete finalmente trovato un datore di lavoro pronto ad assumervi in Farm. Sappiate però che molto spesso, prima di iniziare il lavoro, vi chiameranno per la cosiddetta “Induction“. Di che si tratta? Niente di strano! È un breve incontro durante il quale vi verrà spiegato come si svolge il lavoro, quante ore dovrete fare, cosa dovrete fare o non fare mentre lavorerete, quanto vi pagheranno, qual è l’abbigliamento più adatto e quali sono le attrezzature che vi verranno fornite. Voi potrete così decidere fin da subito se firmare il contratto o ringraziare e salutare. Va detto però che le Farm che fanno l’”Induction” prima di iniziare sono molto spesso le più serie ed oneste.

IL CONTRATTO DI LAVORO

Fatta la “Induction”, e deciso che quel posto vi piace, dovrete lasciare i vostri dati (nome, indirizzo, conto corrente, TFN, Superannuation) e poi sarete ufficialmente assunti! Sì, ma il contratto? Cercate di richiederne una copia, ma non disperatevi se non la otterrete. Anche a noi a Gayndah (Queensland) non l’hanno mai fornita ma il lavoro era comunque reale e ogni settimana, cascasse il mondo, ci pagavano. La cosa fondamentale per voi saranno le “Payslips” (le buste paga), che poi saranno molto utili come prova per richiedere il nuovo Visto australiano. Su quelle quindi non transigete, fatevele dare a tutti i costi dal datore di lavoro.

L’ABBIGLIAMENTO PER LAVORARE IN FARM

In confronto al mondo del lavoro a cui siamo abituati in Italia l’Australia sembra essere di un altro Pianeta. Ma c’è un dettaglio in Australia che tutte le volte ci lascia basiti: devi avere l’abbigliamento adatto per qualsiasi mansione, ma quasi sempre te lo devi comprare te. È così per i ristoranti, per i bar, per l’edilizia ed anche per le Farm. Per fortuna qua si trovano negozi molto economici come Kmart,Target Big W, dove potrete procurarvi l’abbigliamento basico per pochi dollari. Ma se volete risparmiare anche su questo e sapete già di voler fare le Farm, perché non mettere già le cose necessarie in valigia? C’è qualcuno che lo fa…tipo noi! Fattostà che per lavorare in Farm vi serviranno:

  • Scarpe resistenti all’acqua e magari con la caviglia alta. Quelle da trekking sono perfette ma a fine degli 88 giorni saranno mese male
  • Pantalone lungo e pantalone corto, così siete pronti a qualsiasi temperatura
  • Maglia leggera, preferibilmente a maniche lunghe per proteggervi dal sole ed evitare tagli o punture di insetti
  • Cappello con visiera perché il sole in Australia puo’ cuocervi letteralmete il cervello. In più il cappello, in alcune zone, vi servirà per appoggiarci la retina anti-mosche, uno degli animali più fastidiosi del Paese.
  • Guanti da giardinaggio
  • Occhiali da sole, indispensabili anche per proteggere gli occhi dai rami
  • IMPORTANTISSIMA è la crema solare protezione 50+. Compratela ed usatela tutti i giorni se non volete toranre a casa con un tumore alla pelle.
"Thinning" mele in Tasmania per gli 88 giorni di Farm australiani
N.B.: se vi forniranno attrezzature particolari, come forbici, sacche per raccogliere la frutta, ecc. dovrete pagare una cauzione che vi verrà restituita al momento della riconsegna.

COME SI SVOLGE IL LAVORO IN FARM

Scrivere una guida completa su tutti i lavori in Farm ci è impossibile (ce ne sono veramente troppi), ma a darvi un’idea generale di come si svolge il lavoro di Picking” (= Raccolta) in Farm possiamo farcela. Il “Picker” inizia a lavorare molto presto la mattina e dal primo minuto di lavoro all’ultimo il suo movimento sarà sempre più o meno lo stesso. Raccoglie il frutto/vegetale e cerca di riempire nel minor tempo possibile il contenitore. Per le colture di grandi dimensioni dovrà riempire dei “Bins” (grandi contenitori di 350-500 kg) e per ognuno di questi riceverà un certo ammontare (il famoso “Piece Rate”). Ogni Farm ha la propria “policy” su quanto il bin deve essere pienato (c’è chi lo vuole fino al bordo e chi si accontenta di molto meno) e su quanto questo venga pagato. Per rendere il suo lavoro più facile al “picker” verrà fornita una sacca più piccola (dai 10 ai 30 kg) da portare come il marsupio di un canguro. Riempita la sacca più piccola dovrà svuotarla “dolcemente” nel Bin che sicuramente si troverà molto lontano da lui. Sono i responsabili che si preoccuperanno di spostare i bin con il trattore ed avvicinarli al “Picker”. Purtroppo, molto spesso, essi arriveranno quando il contenitore è già pieno. Per la frutta più piccola valgono le stesse regole, ma sia la sacca che il Bin saranno di dimensioni più ridotte. In entrambi i casi, a lungo andare, la schiena ne risentirà.

Raccolta di mandarini nella Farm australiana insieme ad un mucca
Se state viaggiando da soli, nelle Farm potrete decidere se avere un Bin tutto vostro o se dividerlo con un’altra persona. Scegliendo la seconda state molto attenti a chi vi capita. Questa collega, per esempio, non era di nessun aiuto.

QUALE LAVORO PREFERIRE. HOURLY PAY O PIECE RATE?

Per farvi capire la differenza tra i due tipi di lavoro basta parlare di soldi: in contratti con “Hourly Payverrete pagati per il numero di ore lavorate mentre in quelli “Piece Rateguadagnerete in base a quanto siete riusciti a raccogliere, una sorta di pagamento a cottimo. Il primo tipo di paga, all’interno di una Farm, è spesso collegato al settore del “Packing” (impacchettamento della frutta ma alcune fattorie lo utilizzano anche per la raccolta). Trovare un posto di lavoro in Farm che offrono questo metodo di pagamento puo’ essere difficile; solitamente l’Hourly Pay consente di guadagnare di più anche se non si ha esperienza e quindi tutti cercano di entrarci. Nel secondo caso, dato che verrete pagati in base a quanto riuscite a raccogliere, va da sè che più veloci sarete e migliore sarà il vostro stipendio; all’inizio vi prenderà un po’ di sconforto, ma dopo un paio di giorni vedrete moltiplicarsi il vostro introito. Quello che non cambia in nessuno dei due casi è il tipo di contratto: “Casual“, ovvero vi pagheranno solo i giorni lavorati (niente festività, niente malattia) e potranno mandarvi via da un giorno ad un altro senza spiegazioni. Quindi sta a voi scegliere: preferite uno stipendio fisso o volete mettervi alla prova con voi stessi per raggiungere paghe mai viste prima?

LA NOSTRA ESPERIENZA CON HOURLY PAY E PIECE RATE

Per rispondere alla domanda del paragrafo precedente non c’è miglior cosa di un esempio pratico: la nostra esperienza. Dobbiamo teletrasportarci ancora una volta a Devonport, in Tasmania, dove a fine dicembre abbiamo iniziato a cogliere ciliegie con un’ottima paga “Piece Ratedi 1,20 AU$ al chilo. Già ci vedevamo tornare in Italia con un aereo privato. E invece i primi giorni sono stati molto duri e la paga quasi misera. Ma più i giorni passavano e più miglioravamo. Fino a che siamo arrivati a prendere uno stipendio di molto superiore a quello che avremmo preso a fare Packing. Due giorni dopo, però, la raccolta delle ciliegie è finita…

Per fortuna la Farm dove avevamo trovato lavoro (se puo’ interessarvi si chiamava “Spreyton Fresh”), oltre alle ciliegie, aveva anche le mele. Prima di raccoglierle ci hanno istruito su come potare (“Pruning”) e pulire dalle mele ancora troppo piccole (“Thinning”) gli alberi da frutto. Stavolta eravamo pagati 21AU$ netti Hourly Pay” e noi già stavamo pensando di affittare un appartamento solo per metterci tutti i soldi dentro. Ma anche in questo caso non è andata proprio così. Il lavoro era veramente monotono, i minuti non passavamo mai, e quando ci davano d’obbligo la pausa pranzo di un’ora era difficile non addormentarsi tra i meleti. In più ci facevano fare le ore contate e se c’era qualche compito extra da svolgere restavano i responsabili a farlo, non di certo noi ultimi arrivati. E così settimanalmente prendevamo una buona paga ma non come avevamo pronosticato.

Poi è arrivata la raccolta delle mele. 10 ore di lavoro giornaliere e 35AU$ per riempire un bin di 350 kg. Dopo tre giorni non arrivavamo a 7 bins in due al giorno (quindi a malapena a 120AU$ a testa al giorno). Dopo quattro giorni eravamo sul traghetto che ci stava riportando a Melbourne in cerca di più fortuna. Morale della storia? Le cose possono cambiare velocemente da molto male a molto bene, e viceversa. Se c’è una cosa che il mondo del lavoro italiano ci ha insegnato è la flessibilità. Siate flessibili anche voi ma cambiate lavoro appena è il caso!

Una cosa bella durante la raccolta delle mele però c’è stata. Abbiamo conosciuto questo tenerissimo opossum a cui abbiamo dato da bere e da mangiare.

Опоссум получил травму во время сбора урожая яблок в течение 88 дней на австралийских фермах в Тасмании
Una cosa bella durante la raccolta delle mele però c’è stata. Abbiamo conosciuto questo tenerissimo opossum a cui abbiamo dato da bere e da mangiare.

P.S.: nella nostra esperienza di Farm abbiamo conosciuto persone che addirittura riuscivano a guadagnare in media 400 (QUATTROCENTO) dollari australiani al giorno (AL GIORNO)! Riuscirete a batterli? Noi intanto vi diamo il nostro in bocca al lupo! Che il conto alla rovescia abbia inizio…

SMARTWORKING: Nuove Opportunità di business per lavorare da casa

Nel 2020 stiamo assistendo ad una rivoluzione del modus operandi lavorativo e culturale, a causa anche degli avvennimenti a cui stiamo assistendo con preoccupazione ed incertezze.

Uno dei concetti chiave che ci proiettano verso un cambiamento culturale epocale sicuramente lo Smart Working .
Vediamo nello specifico cosa si intende per smart working e dove trovare delle opportunità di business che si sposano bene con questo concetto.

Per Smart Working innanzitutto intendiamo quel processo di cambiamento della propria organizzazione lavorativa in relazione agli obiettivi, alle priorità, agli spazi di lavoro e agli strumenti tecnologici. Un processo che cambia in modo sostanziale il nostro schema tradizionale di lavorare e che consente un miglior bilanciamento tra qualità della vita e produttività individuale.

Se oggi tutto questo è possibile , lo si deve in particolare modo agli strumenti digitali di cui disponiamo che mirano a semplificare le operazioni e soprattutto ci consentono di eseguirle anche fuori dal nostro spazio lavorativo e quindi a distanza.

L’obiettivo della digital Transformation è proprio questo : l’applicazione di tecnologie avanzate per connettere persone, spazi, oggetti ai processi di business, con l’obiettivo di aumentare la produttività, innovare, coinvolgere persone e gruppi di lavoro.

In quest’ottica possiamo menzionare un portale che ha sposato in modo totalitario il concetto di smart working a chi desidera di trovare opportunità di business innovative e per chi già era addentrato nel settore lavorare da casa : JOB4NET

Job4net è il primo Network Globale dedicato alle Opportunità di Business nel quale è possibile cercare non un lavoro tradizionale, bensì delle opportunità di lavoro che sposano il concetto dello smart working: Organizzazione, Connessione ad Internet – Uno Spazio Aperto e variabile.

Su Job4net potrai trovare opportunità nel settore Digitale e dell’ Online Business come: l’affiliate Marketing, il Network Marketing, l’ecommerce, Il Self Publishing, il Real Estate o investimenti in Cryptovalute .

Una community di esperti e di chi è alla ricerca di cambiare il proprio asset lavorativo o vuole solamente intraprendere un nuovo business per diversificare le sue entrate.

Entra a far parte anche tu del Network Job4net: Iscriviti gratuitamente oggi stesso e scopri nuove Opportunità di Business online.

Ti aspettiamo!

Def: bozza, Pil -8%, deficit -10,4%

Def: bozza, Pil -8%, deficit -10,4%

Nel 2020 il Pil si attesterà a -8% e al +4,7% nel 2021 mentre il deficit arriverà al 10,4% “tenuto conto dell’impatto finanziario del Decreto con le misure urgenti di rilancio economico”, e al “5,7 per cento” nel 2021. E’ quanto si legge in una prima bozza del Def, atteso sul tavolo del Consiglio dei ministri nelle prossime ore. “Lo stock del debito pubblico è previsto pari al 155,7 per cento del Pil a fine 2020 e al 152,7 per cento a fine 2021″. Il debito pubblico dell’Italia è sostenibile e il rapporto debito/Pil verrà ricondotto verso la media dell’area euro nel prossimo decennio, attraverso una strategia di rientro che oltre al conseguimento di un congruo surplus di bilancio primario, si baserà sul rilancio degli investimenti, pubblici e privati, grazie anche alla semplificazione delle procedure amministrative”. E’ l’indicazione che emerge da uno dei passaggi della bozza del Def.

Come giocare in borsa

Benvenuto su ComeGiocareBorsa.com il nostro sito che affronta il tema affascinante del giocare in Borsa sfruttando i principi base del trading online. Oggi moltissimi italiani vogliono trovare delle forme di investimento che gli consentano la creazione di una rendita fissa mensile.Rispetto al passato oggi investire in borsa online è molto più facile grazie alle migliori piattaforme italiane che oggi consentono di fare trading sugli indici azionari.

Le domande classiche a cui cerco di rispondere sono le più note. E’ possibile vincere in borsa? Come si gioca in borsa da casa ? Cosa significa giocare in borsa ? Ma per investimento cosa si intende? Nel sito voglio cercare di proporre una visione chiara dell’argomento proponendo sia degli elementi conoscitivi come lo studio degli indicatori che probabilistici come il calcolo delle probabilità. Tanti elementi sono importanti come l’analisi tecnica e quella fondamentale ma non bisogna trascurare la psicologia, capirai poi il perchè. Un altro aspetto fondamentale sta poi nella scelta del broker. Un broker è una sorta di banca online che permette di fare le operazioni di compravendita sulle azioni o titoli azionari.

Poichè scegliere male significa partire col piede sbagliato ti segnalo come prima cosa un settore su cui iniziare che è molto redditizio. La piattaforma da utilizzare deve essere autorizzata nel paese in cui operi. Se sei in Italia assicurati di operare in borsa con broker legali autorizzati dalla Consob che è la società che si occupa di controllare le società quotate in borsa e quelle che offrono strumenti finanziari.

Gli argomenti che affronterò nel sito sono vari e dedicati ad un pubblico vasto, sia a chi vuole investire in borsa per la prima volta sia ad esperti che cercano notizie aggiornate sulla borsa italiana o vogliono utilizzare nuovi strumenti e nuove piattaforme. Anche se inizi da zero ti illustrerò dei metodi che funzionano e che ti aiuteranno a fare profitti.

Gli argomenti che tratterò sono :

  • Vincere o investire in borsa?
  • Giocare in borsa online da casa: guida per principianti
  • Investimenti redditizi : la regola del cash flow
  • Acquistare azioni e investire : le differenze
  • Operare con i CFD (Contract for difference)
  • Elementi di analisi : analisi tecnica, fondamentale e leva
  • Vantaggi degli investimenti in Borsa
  • Broker convenienti per fare trading in borsa : da dove iniziare ?

Vincere o investire in borsa?

Tutti vogliono vincere in borsa magari entrando nella classifica di Forbes ed è per questo che come te anni fa ho iniziato a leggere tantissimo materiale su Internet e ad acquistare libri per documentarmi il più possibile ed avere una formazione di base. Quello che non sapevo è che mi mancava una componente fondamentale che è quella psicologica. Oggi posso dire che dal mio punto di vista il successo negli investimenti passa sopratutto dalla testa. Se operi in questo settore capisci perfettamente a cosa mi riferisco. Come me avrai vinto e perso soldi a causa di decisioni sbagliate.

Le basi sono comunque importanti per cui cercherò brevemente di chiarire alcuni termini che userò. Quando parlo di trading online faccio riferimento all’attività di investimento che viene fatta via Internet tramite una piattaforma elettronica.Il broker è un intermediario finanziario come visto in precedenza che ci fa da tramite.

Per iniziare ti consiglio di fare molta simulazione per capire se sei pronto e se stai applicando la strategia che ti sei dato in modo rigoroso. E’ fondamentale se vuoi giocare in borsa anche perchè se inizi col trading reale stai rischiando soldi veri. All’inizio ho perso denaro, poi ad un certo punto ho iniziato a vincere.

Consiglio: non credere a chi ti dice che puoi fare un profitto del 100% o più in un anno.

Ciò che distingue un vero trader dalla massa è la capacità di fare un profitto netto e costante. Probabilmente ci sono persone in grado di diventare ricchi come Warren Buffet (uno dei più grandi investitori) ma si contano sulle dita della mano. In mezzo ci siamo noi.

Per iniziare a vincere in borsa consiglio di non trascurare alcun aspetto legato al trading. Unire l’analisi tecnica e quella fondamentale è decisivo insieme ad elementi di gestione della psicologia. Quando sento parlare di trader a lungo termine mi viene un po’ da sorridere. Se stai cercando un investimento a 10 anni allora devi comprare BTP oppure azioni e tenertele per un bel po’. Chi opera nel modo che ho descritto non può essere definito trader secondo me. Quando c’è da fare intraday o scalping si devono prendere decisioni immediate ed in tempo reale, gestire lo stress e reagire ai cambiamenti della borsa : è questo che fa chi gioca in borsa.

Giocare in borsa online da casa : guida per principianti

Игра на фондовом рынке: возможная цель?
Giocare in borsa : obiettivo possibile?

Quando mi sono avvicinato per la prima volta alle borse ricordo che ero molto su di giri. Avevo una piattaforma per investire e ho iniziato a comprare e vendere senza un metodo preciso. Risultato ? Ho finito per perdere dei soldi mentre quello che volevo era solo guadagnare. Acquistavo un titolo e lo vedevo il minuto dopo crollare a picco come se ci fosse una maledizione contro di me o addirittura la piattaforma fosse truccata. Era come se il broker online mi stesse truffando, in realtà ho capito molto dopo che ero io a sbagliare.

Probabilmente ti riconosci molto in questa mia storia. Molti iniziano proprio come ho fatto io ed arrivano alla condizione che è impossibile guadagnare in borsa. Avevo la convinzione che fosse una battaglia persa eppure nel mondo c’era tanta gente che faceva soldi a palate. Anni dopo ho iniziato a fare qualche operazione più ragionata e a fare delle piccole operazioni e a frequentare i vari eventi sul territorio. E’ qui che la mia situazione è cambiata, quando ho incontrato molti professionisti che mi hanno spiegato quanto è importante avere una grande autostima di te stesso.

E così ho conosciuto persone che non erano dei guru dei mercati ma avevano un autocontrollo pazzesco. Se credi nella tue possibilità puoi realizzare qualunque obiettivo.

In Borsa avvengono gli scambi quindi c’è sempre qualcuno che vince e qualcuno che perde soldi anche perchè non c’è una autorità terza che si mette in mezzo, gli scambi avvengono in maniera libera. Magari chi guadagna sempre sono le banche che incassano comunque commissioni.

Uno dei migliori modi per iniziare a investire in borsa dedicando solo 5 minuti al giorno è quello di usare i CFD stocks. Parliamo di uno strumento facile da usare e regolamentato che ha dei vantaggi:

  • gli investimenti da fare sono minimi, un conto di trading si può aprire anche con soli 100€. Prova invece ad acquistare un pacchetto di azioni e vedi quanto spendi
  • conosci quanto capitale investi e quanto guadagni o perdi in anticipo
  • puoi fare profitti in qualunque situazione di mercato anche in quelle al ribasso
  • basta decidere se il prezzo di un titolo sale o scende e fare un piccolo investimento
  • è regolamentato

Attenzione, ricorda che ogni operazione fatta sui derivati e CFD comporta rischi di perdite, dunque assicurati di essere preparato.

Se vuoi fare trading non vuoi passare le tue giornate davanti al computer. Per questo motivo io opero nel medio termine. Chi fa operazioni nella stessa giornata (intraday) deve comprare e vendere continuamente, un lavoro molto stressante. E poi a quel punto non servirebbe nemmeno seguire le notizie.

Puoi comunque lavorare a breve termine ma dedica a questo poco tempo della tua giornata senza stare a seguire troppo come vanno le azioni che stai monitorando. Puoi prenderti il tempo che vuoi perchè puoi impostare degli stop automatici (stop loss) per prevenire eventuali perdite vendendo nel momento in cui il prezzo scende sotto un livello prefissato.

E’ così che operano i professionisti. Per questo motivo quando stai negoziando su un titolo fissa subito uno stop per rendere il tuo trading più rigoroso possibile. In questo modo potrai gestire meglio sia la paura e l’ansia sia l’avidità che ti colpirà inevitabilmente se stai guadagnando. Cerca di seguire fedelmente una strategia con poche azioni su pochi titoli ben delineata e seguila fedelmente.

Investire in borsa on line : la regola del cash flow

Che significa giocare in Borsa in termini pratici? Un operatore di borsa o un trader generalmente fa delle operazioni di compravendita ovvero negozia attraverso una serie di strumenti finanziari a sua disposizione per trarre vantaggio, profitto e soldi da vari asset. Questi possono essere sia le azioni di borsa ma anche indici ed Exchanged Traded Funds (Etf).

Per guadagnare occorre che l’investimento fatto sia redditizio. Per spiegare questo prendo in prestito il concetto di Cash Flow che è un termine che molti di voi conosceranno.

Con cash flow si intende l’insieme di operazioni di entrate e uscite che contribuiscono a creare il proprio bilancio personale. Se spendi tutto quello che guadagni il tuo bilancio è in perdita. E’ è questo che ci fa capire se l’investimento rende o no. Ad esempio spesso ci dicono che la casa è un mezzo per investire sicuro. Ma è proprio così ? Una abitazione è una voce di bilancio passivo. Su quella ci paghi le tasse o il mutuo per cui fa parte della voce “uscite”. E’ il mezzo che distingue in buona sostanza una persona di ceto medio dai poveri. La situazione in cui sono tutti più o meno è quella in cui il cash cioè l’entrata di denaro dipende esclusivamente dal lavoro.

Chi invece diventa ricco ha delle entrate e delle rendite che non dipendono dal lavoro cioè il suo cash flow è positivo in quanto le entrate superano le uscite.

Cosa ti insegna questo ? Che per fare profitti bisogna investire. Se non sei pronto puoi cominciare da un broker che ti offre la modalità demo (qui ne trovi uno molto valido) e poi passare al trading reale dopo aver acquisito esperienza e sicurezza. In questa fase cerca di lavorare anche sugli aspetti psicologici, ti serviranno.

Investire in Borsa può essere un metodo molto valido per creare rendite finanziarie. I costi sono irrisori e quasi nulla inizialmente. Se volessi aprire una attività invece quanto ti costerebbe ? Pensaci. Ovviamente ti parlo della mia esperienza, prendila come un racconto di vita, non vuole essere alcun incentivo a investire.

Acquistare azioni e investire : le differenze

C’è una sottile differenza tra il trading e l’acquisto delle azioni. Per acquistare titoli di una società devi combattere con molta burocrazia ed entri a far parte ufficialmente degli azionisti di quella società. E’ quindi evidente la differenza tra chi fa trading azionario tramite una piattaforma di negoziazione. Non ci sono i costi altissimi e si utilizzano quasi sempre i contratti per differenza che permettono di negoziare in qualunque situazione di mercato, anche quelle sfavorevoli al titolo.

Se hai invece azioni di una società e vanno male in borsa ci perdi, con un CFD invece puoi negoziare sul prezzo anche al ribasso. Ormai i Contract For difference sono offerti dalle maggiori banche italiane che offrono i servizi di trading come Fineco, Poste italiane e Unicredit. Tutti i clienti ormai hanno una grande varietà di scelta.

Spesso però è richiesta l’apertura di un conto corrente che ha dei costi, io preferisco sempre usare un buon broker on line che comunque è autorizzato ed più conveniente.

Operare con i CFD (Contract for difference)


Nella sezione precedente ho citato, non a caso, i Cfd. Un Cfd sta come acronimo di Contract for difference ed è uno strumento che ormai banche e broker offrono a tutti gli investitori che vogliono negoziare sui mercati.

Si tratta di veri e propri contratti stipulati tra due parti , tra il trader e la banca o broker. Ognuno di questi contratti segue un bene di mercato sottostante o asset sul prezzo. E’ evidente che è possibile acquistare e vendere tanti cfd per ogni asset. A differenza della compravendita classica di titoli azionari non si acquista fisicamente una quota di quella società ma si negozia sul prezzo. I benefici sono dunque superiori in quanto è rischiesto un investimento iniziale molto basso e si può negoziare anche al ribasso, ad esempio sul crollo di un titolo facendo molti più profitti. Inoltre, non si ha la limitazione di doversi tenere per troppo tempo nel proprio portafoglio dei titoli che si vogliono vendere perchè non vanno bene.

I broker con cui tutti operano oltre ai cfd danno la possibilità di operare in leva finanziaria dunque è bene dire che c’è il rischio di perdita da mettere in conto. Ma dimmi quale attività non è rischiosa? E’ evidente che sei qui vuoi capire come investire in borsa altrimenti compreresti un buono postale a 20 anni di scadenza.

Come avrai capito un Contract For Difference si basa dunque sulla differenza di prezzi : quello di apertura (quando si acquista) e quello di chiusura (alla scadenza). Posso fare quindi alcune considerazioni sulla validità dello strumento per i nostri scopi. Puoi guadagnare se acquisti uno di questi contratti prima che l’asset sia in rialzo. Ovviamente se vendi prima che l’asset di deprezza generi una perdita negativa.

Sono degli strumenti facili da usare che ti permetteranno di giocare facilmente in borsa operando da casa.

Elementi di analisi : analisi tecnica, fondamentale e leva

Ho detto che bisogna unire varie componenti per iniziare a guadagnare iniziando ad investire in borsa da casa. Un solo elemento non è sufficiente e ti spiego il perchè. Puoi essere l’analista migliore del tempo ma devi essere bravo a fare le previsioni in tempo reale. Col senno di poi un grafico può essere spiegato e motivato ma manca qualcosa.

Chi si occupa di analisi fondamentale invece è molto più attento alle notizie. Ad esempio se una società fa una fusione , questo dato non può essere noto a priori e non può essere usato per investire in quando il prezzo ne avrebbe già modificato il valore. E’ una delle critiche che i tecnici fanno ai fondamentalisti. Questo a vero a meno che non si abbiano delle conoscenze prima e in questo caso si parla di un reato che è quello dell’insider trading. Si verifica quando si sfruttano notizie private per alterare il mercato. E’ per questo motivo che le società quotate in borsa devono avvisare la Consob prima di fare transazioni di questo tipo.

Queste considerazioni ti servono per capire un concetto fondamentale. Usare una piattaforma di negoziazione di qualità può fare la differenza. E’ uno strumento molto potente che deve essere usato bene. Ti permette sia di studiare i grafici, le tendenze e i dati storici sia di essere aggiornato con le news di economia per metterci un pizzico di analisi fondamentale.

Deve essere usata bene però. Altrimenti non realizzerai quel percorso di crescita che ti distingue dalla massa. Ci sono due tipi di ordine che devi imparare ad usare : gli stop loss e gli order limit. Per capire come usarli visita le sezioni del sito dedicate agli approfondimenti tecnici.

Vantaggi degli investimenti in Borsa online

Che vantaggio ho nel giocare in borsa ? Me lo sono chiesto spesso sia prima che iniziare che dopo un certo numero di anni di trading. La risposta migliore che mi sono dato è : si possono ottenere buoni profitti in temi rapidi.

Se ci pensi oggi grazie alle piattaforme di trading puoi praticamente comprare e vendere in tempo reale ed in parallelo. Puoi acquistare cfd in pochi secondi approfittando e giocando sulle variazioni di prezzo. E’ questo che puoi fare anche operando giornalmente, un trader in fondo fa questo non credi ?

Ci sono poi comunque le operazioni a medio termine e lungo termine. Quello che devi fare è diversificare il più possibile per non dipendere da un solo settore.

Quotazioni Mercato Azionario Italiano

Ecco le principali quotazioni della Borsa italiana in tempo reale:

NomeSymbolPrezzoVarVar %
A2AA2A.MI 1.21-0.01-0.98%
AtlantiaATASF 15.301.339.49%
Azimut HoldingAZM.MI 13.550.231.73%
Banca GeneraliBGN.MI 20.620.140.68%
Banca MediolanumBMED.MI 5.180.112.27%
Banco BPMBAMI.MI 1.100.032.65%
Banca Popolare dell EmiliaBPE.MI 2.210.073.36%
BremboBRE.MI 7.300.395.72%
Buzzi UnicemBZU.MI 16.840.331.97%
Davide Campari Milano SpACPR.MI 6.62-0.04-0.57%
CNH IndustrialCNHI.MI 5.910.335.87%
EnelENEL.MI 5.93-0.06-0.99%
ENIENI.MI 8.470.121.49%
ExorEXO.MI 48.470.090.19%
Ferrari NVRACE.MI 146.551.250.86%
Fiat Chrysler Automobiles NVFCA.MI 7.510.263.52%
Fineco BankFBK.MI 9.240.485.48%
GeneraliG.MI 12.470.100.81%
Intesa San PaoloISP.MI 1.380.053.45%
ItalgasIG.MI 4.80-0.12-2.48%
Leonardo FinmeccanicaLDO.MI 6.240.284.70%
Mediaset SpAMS.MI 1.850.063.29%
MediobancaMB.MI 5.130.316.37%
MonclerMONC.MI 33.15-0.34-1.02%
PirelliPIRC.MI 3.320.041.10%
Poste ItalianePST.MI 7.52-0.05-0.66%
Prysmian (PRY)PRY.MI 15.940.171.08%
RecordatiREC.MI 38.28-0.33-0.85%
SaipemSPM.MI 2.260.031.53%
Salvatore FerragamoSFER.MI 11.000.050.46%
SnamSRG.MI 3.80-0.05-1.43%
STMicroelectronics NVSTM.MI 22.361.014.73%
Telecom Italia TIMTIT.MI 0.350.013.37%
TenarisTEN.MI 5.870.223.97%
TernaTRN.MI 5.36-0.04-0.74%
Ubi BancaUBI.MI 2.510.041.41%
UnicreditUCG.MI 6.900.182.71%
UnipolUNI.MI 2.940.103.66%
Unipol SaiUS.MI 2.20-0.02-0.99%
YooxYNAP.MI0.000.000.00%

Quotazioni principali Indici

Ecco i principali indici mondiali :

NomePrezzoVarVar %
Ftse Mib 17,011.11245.831.47%
FTSE100 5,826.6155.980.97%
Dow Jones 23,563.3087.480.37%
NASDAQ 8,511.0815.710.18%
S&P 500 2,803.203.890.14%
Nikkei 19,429.44291.491.52%
DAX30 10,513.7998.760.95%
Cac 40 4,451.0039.200.89%
Euro Stoxx 50 2,852.4617.560.62%
Hang seng 23,977.3283.960.35%

Broker convenienti per fare trading azionario : da dove iniziare ?

Ho provato tanti siti, banche online broker nella mia vita ma pochi hanno davvero superato le mie aspettative o comunque soddisfatto i miei requisiti di qualità. Ecco una lista di broker convenienti per fare trading in borsa:

  • Plus500 : non a caso è il primo della lista. Consente di operare solo in modalità CFD (si appplicano i termini e condizioni previste). Plus500 UK Ltd è autorizzata dalla Financial Conduct Authority (FCA) con licenza FRN 509909. Plus500 CY LTD è autorizzata and regolata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (Cysec) con Licenza No. 250/14.
    Clicca qui per iniziare a fare trading con Plus500.– Leggi la recensione di Plus500
  • Investous : se volete affrontare la borsa utilizzando il trading con i CFDs. Permette di investire in Borsa sfruttando un ottimo servizio di segnali innovativo e gratuito! Clicca qui per iniziare a giocare in borsa con Investous
  • eToro : la facilità di utilizzo e la comunità di utenti estesa lo rende consigliabile a chi non ha mai investito prima. Molto gradevole con funzionalità avanzate di social trading. Apri un conto con eToro facendo click qui.
  • XM : è un broker con un grande centro di formazione in cui si organizzano settimanalmente corsi molto interessanti. Piattaforma ben fatta ed evoluta. Per maggiori informazioni su XM vai qui.– Leggi la recensione di XM.com

CFDs sono strumenti finanziari complessi. L’80.6% dei trader retail perde denaro. Informati sui rischi prima di fare trading.

Come trovare lavoro

Oggi il mercato del lavoro è diventato globale e trovare l’impiego dei sogni è sempre più difficile, soprattutto perché la concorrenza è spietata.

Come trovare lavoro allora?

Esistono alcune regole fondamentali da seguire per raggiungere il miglior risultato e non sbagliare.

Per prima cosa è fondamentale creare un curriculum vitae adatto.

Il curriculum rappresenta il biglietto da visita del candidato ed è lo strumento utilizzato dai selezionatori per scegliere fra i tanti profili la persona giusta.

Curatelo con grande attenzione, cercando di inserire tutte le informazioni più importanti.

Cercate di essere precisi e valorizzando al meglio ogni esperienza fatta, sia dal punto di vista formativo che lavorativo.

Quando rispondete alle offerte di lavoro:

Allegate al curriculum vitae la lettera di presentazione.

Questo strumento, che dovrà essere personalizzato per ogni annuncio di lavoro, è fondamentale per convincere l’azienda che siete la persona che sta cercando.

Se non sapete come scriverla, leggete il nostro articolo “Come scrivere una lettera di presentazione“.

Non trascurate nemmeno i social.

Recenti ricerche hanno dimostrato che i selezionatori tendono spesso a cercare su Google e su Facebook i candidati in modo da farsi un’idea riguardo il loro carattere e il modo in cui approcciano il lavoro.

Evitate post che potrebbero urtare la sensibilità e, se proprio dovete usare i social per sfogare la vostra rabbia o frustrazione, rendete i commenti visibili solo agli amici.

Come trovare lavoro? Cercate di valorizzarvi.

Non solo nel curriculum vitae, ma anche al momento del colloquio, mettete in primo piano le vostre competenze, dimostrando che siete perfetti per quel posto di lavoro.

Mostratevi sempre positivi e affabili, manifestando la vostra voglia di mettervi in gioco e di provare il vostro valore.

Durante i periodi di stallo puntate ad arricchire il cv, partecipando a convegni e stage, studiando le lingue e facendo nuove esperienze che potranno incrementare il vostro bagaglio culturale ed umano.

Infine, valutate attentamente le offerte di contratti in somministrazione.

Per chi cerca un impiego questi contratti rappresentano spesso un’arma a doppio taglio.