Lidl combatte l’emergenza coronavirus e ricerca 200 nuovi collaboratori

Lidl combatte l’emergenza coronavirus e ricerca 200 nuovi collaboratori

Le aree delle figure professionali: commerciale, immobiliare, logistica, It e amministrazione

Continua la ricerca di personale nel campo della logistica e della grande distribuzione. Lidl Italia ha in questo momento di circa 80 posizioni aperte ma per i prossimi mesi prevede di governare l’emergenza e di arrivare ad assumere fino a 200 nuove figure professionali. Si tratta di risorse che vanno dall’area commerciale a quella immobiliare, dall’area logistica a quella amministrativa e contabile.

Le figure richieste sono in particolare quelle di assistenti, contabili, addetti alle vendite, magazzinieri, capi filiali, project manager, store manager, informatici. L’azienda promuove al suo interno una forte attività di formazione, all’interno della quale si distingue il corso annuale per neolaureati: Graduate Program Generazione Talenti. Lo scorso anno sono state assunte circa 2 mila persone e sono stati aperti 40 nuovi punti vendita. Lidl offre anche l’opportunità di svolgere un’esperienza professionale di tipo internazionale. I collaboratori a livello mondo sono circa 170 mila. Sito: lavoro.lidl.it.

Smart Working – La Guida Completa (e Come Può Aiutarci a Battere il Coronavirus)

Умная работа против коронавируса

Smart working, lavoro agile, remote worke telelavoro… tutti ne parlano, soprattutto ora che l’emergenza Coronavirus costringe tanti a lavorare da casa.

Eppure, non tutti sanno bene cos’è lo smart working e cosa si intende per lavoro agile.

Spesso viene ridotto a semplice lavoro da casa con il PC aziendale e una connessione internet, evitando gli spostamenti casa-ufficio.

Una possibilità di lavoro sempre più reale e comune in molte aziende, dalle multinazionali alle piccole e medie imprese, dentro e fuori le zone maggiormente colpite dal Coronavirus.

Lo smart working però non è solo telelavoro e controllare le email in pigiama davanti ad una tazza di caffè, ma comprende molteplici aspetti e un cambio di mentalità.

Vediamo allora come funziona lo smart working, quali sono i vantaggi del lavoro agile e perché è importante.

Cos’è il Lavoro Agile? Definizione di Smart Working

Что значит умная работа?

Lo smart working è una tipologia di lavoro in cui il dipendente ha totale flessibilità e autonomia nell’organizzazione della giornata lavorativa, nella scelta del luogo e degli orari di lavoro, senza l’obbligo di recarsi in ufficio.

La modalità di lavoro agile è sempre più diffusa in aziende di diversi settori e rientra tra le misure urgenti adottate dal Governo italiano per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus (COVID-19).

Questo non significa però che, se la tua azienda ha attivato lo smart working, puoi poltrire tutto il giorno sul divano di casa!

Dare maggiore libertà e autonomia al dipendente significa infatti dargli fiducia, ma la fiducia non deve essere tradita.

Per questo, chi lavora in modalità smart working ha compiti e obiettivi di produttività da portare a termine entro i tempi concordati.

Non avere orari prestabiliti, organizzare il proprio lavoro per fasi, cicli e obiettivi, poter lavorare da casa propria o da altri luoghi (in treno, al parco…), gestire e organizzare in autonomia gli impegni domestici e professionali:

Sono tutte caratteristiche dello smart working che migliorano la job satisfaction dei dipendenti e in molti casi aiutano ad aumentare la produttività.

Alcune aziende richiedono comunque la presenza in ufficio o in sede per un determinato numero di giorni o di ore: ad esempio, per alcune mansioni per cui la presenza fisica è fondamentale.

Se invece il datore di lavoro permette semplicemente di lavorare da casa, mantenendo il controllo sugli orari e sull’organizzazione del lavoro, allora in questo caso è più corretto parlare di remote working.

Удаленная работа на работу из дома

L’opzione del telelavoro però è solo un aspetto dello smart working, e non per forza il più importante.

Attualmente, è sicuramente la modalità di lavoro agile più utile per contenere l’epidemia di COVID-19 causata dal Coronavirus in Italia e cercare di ridurre i danni economici.

Inoltre, è bene ricordare che lo smart working non è per tutti:

Chi lo fa di solito è un professionista che lavora per lo più in un contesto di ufficio, manager, quadri, impiegati e in generale i cosiddetti “knowledge workers” con competenze digitali di un certo livello – non un operaio di produzione o una commessa, le cui mansioni non possono essere svolte a un PC.

Alcuni esempi di professioni per cui il lavoro agile è già realtà? Sviluppatori, progettisti, redattori, addetti al backoffice…

Scopri qui tutte le offerte per smart working!

App e Strumenti Utili per lo Smart Working

Una connettività internet rapida e gli strumenti di comunicazione e collaborazione digitale svolgono un ruolo chiave per lavorare da remoto.

Grazie alla tecnologia è possibile comunicare a distanza con il team di lavorocollaborare in remoto, condividere file in cloud e partecipare a riunioni virtuali grazie a tool come Skype o Hangouts comodamente sul divano di casa propria.

Oggi esistono numerose app, tool di digital collaboration e piattaforme di smart working che permettono di pianificare e partecipare a riunioni, creare discussioni, collaborare e condividere documenti e dati, gestire lavori di gruppo, inviare file pesanti, salvare in cloud il proprio lavoro, fare chiamate condivise e videochiamate.

Цифровые инструменты для умной работы

Grazie all’iniziativa “Solidarietà Digitale” del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, alcune aziende hanno messo gratuitamente a disposizione i loro servizi per le imprese e i professionisti nelle aree soggette a restrizioni per l’emergenza sanitaria del Coronavirus (SARS-CoV-2).

Ad esempio servizi web, connettività internet, piattaforme di smart working avanzate e altri tool per lavorare da remoto.

Le soluzioni digitali sicuramente semplificano la vita, è importante però valutare aspetti positivi e negativi del lavoro da casa.

Infatti, non è tutto rose e fiori:

Il bilanciamento tra vita professionale e privata, l’iper connessione, la libertà e la flessibilità oraria hanno lati positivi, ma anche negativi.

Vuoi saperne di più?

Vediamo allora quali sono i pro e i contro di essere uno smart worker.

Quali Sono i Benefici dello Smart Working?

Introdurre lo smart working in azienda porta con sé numerosi vantaggi, alcuni immediati e intuitivi, altri meno.

Il primo e più importante effetto dello smart working inteso come lavoro da casa è che limita i contatti tra le persone e quindi la diffusione del Coronavirus.

Per questa sua funzione il Presidente del Consiglio dei ministri ha emanato il 1° marzo 2020 un nuovo decreto che chiarisce e semplifica le modalità di accesso allo smart working.

Covid-19 умный рабочий доступ

Anche se nato con altri obiettivi, il lavoro agile è uno strumento utile nella lotta al Coronavirus – ovviamente senza dimenticare le disposizioni generali per prevenire il contagio.

In particolare: lavarsi bene e spesso le mani con acqua e sapone o con un gel a base alcolica, muoversi solo se necessario, tenersi a distanza di sicurezza di almeno 1 metro dalle altre persone, curare l’igiene delle superfici (qui trovi le indicazioni del Ministero della Salute sul Nuovo Coronavirus).

Ma i benefici dello smart working non finiscono qui!

Vediamo allora perché il lavoro agile conviene e non è una misura da adottare solo in casi di emergenza, come l’epidemia da Coronavirus.

Riduzione dello Stress per il Trasporto

Работа на дому снижает нагрузку на путешествия

Svegliarsi presto ogni mattina, destreggiarsi tra gli scompartimenti di un treno schiacciato come una sardina tra le altre persone, correre a prendere autobus e metro e nonostante tutto arrivare tardi al lavoro:

È una situazione molto più comune di quel che pensi.

Se grazie allo smart working lavori direttamente da casa tua, lo stress di viaggiare in auto o in treno, la paura di perdere le coincidenze e il rischio di scioperi è azzerato.

Questo ha un impatto positivo anche sulla tua salute: il tuo umore migliora, il rischio di avere malattie cardiovascolari o di soffrire di insonnia è ridotto.

Risparmio e Ridotto Impatto Ambientale

Умная работа помогает экономить

Lo smart working può dare un grande ritorno economico ed è una soluzione ecologica:

Non doversi spostare ogni mattina riduce l’emissione di CO2 e il traffico urbano, ti permette di risparmiare su abbonamenti ai mezzi di trasporto e pranzi fuori casa.

Ma dare ai dipendenti la possibilità del lavoro agile è conveniente anche per l’azienda:

Avendo meno personale in ufficio, si può risparmiare sui costi fissi per la gestione della sede aziendale (postazioni di lavoro, riscaldamento, luce, pulizia…).

Ottimizzazione dei Tempi e Libertà Organizzativa

Планируйте свою работу из дома

Il lavoro agile dà totale libertà organizzativa e di gestione del tempo, a patto che gli smart worker raggiungano gli obiettivi e svolgano il lavoro nei tempi concordati.

Cosa significa?

Puoi organizzare la tua giornata lavorativa come preferisci, fare pause quando sei stanco, fare una passeggiata per sgranchirti e lavorare quando ti senti più produttivo e carico di energie.

Una parte dei lavoratori, ad esempio, riesce a concentrarsi meglio nelle ore serali, quando tutto fuori è calmo e non c’è traffico.

Bilanciamento tra Vita Privata e Professionale

Баланс частной и профессиональной жизни с гибкой работой

Con lo smart working puoi gestire in autonomia i tempi di vita e lavoro e conciliare meglio la vita privata e domestica con quella professionale.

Non ti sembra fantastico?

Puoi fare le faccende domestiche tra una pausa e l’altra e non preoccuparti di incastrare gli impegni. Stare con tuo figlio, fare la spesa o altre commissioni quando preferisci, senza preoccuparti di dover rientrare presto in ufficio.

Lavorare da casa riduce stress e preoccupazioni: i dipendenti possono svolgere il proprio lavoro in serenità ed essere più produttivi.

Nessun Dress Code Richiesto

A meno che tu non debba fare una videochiamate per partecipare a riunioni o parlare con i clienti, nello smart working non è richiesto alcun dress code.

E allora…? Puoi vestirti come preferisci!

E sì, puoi anche stare in tuta mentre lavori, o comunque indossare indumenti comodi. Lavorare in pigiama, però, non è una buona idea… è un attimo e ti verrà voglia di rimetterti a letto!

Questi erano i lati positivi del lavoro agile.

Adesso sei pronto a vedere il risvolto della medaglia?

Quali sono gli Svantaggi dello Smart Working?

Минусы быть умным работником

Lo smart working sicuramente attrae, ma non bisogna pensare che sia semplice trovare la concentrazione in casa propria e mantenere alta la propria produttività.

Scopriamo quali sono i problemi più comuni per chi lavora da casa e i consigli dell’esperto per risolverli.

Ambiente di Lavoro

L’ambiente di lavoro deve essere confortevole e super attrezzato anche a casa.

Assicurati di avere i device e i software necessari per poter lavorare da casa: computer, telefono, cuffie con microfono ad archetto, tool collaborativi e strumenti per la comunicazione a distanza.

Distrazioni

La distrazione è un rischio per chi lavora da casa

La casa è piena di distrazioni: le camicie da stirare, i piatti da lavare, il telefono che squilla, il letto da rifare.

Nell’esatto istante in cui hai acceso il computer per metterti a lavorare, tuo figlio inizia a piangere, i vicini disturbano, il cane vuole uscire…

Non farti ingannare e non sottovalutare mai il lavoro da casa, dandogli meno attenzione ed importanza. Si ripercuoterà sulla tua produttività.

Cerca di impiegare le tue energie e il tuo tempo come faresti se fossi in ufficio con i tuoi colleghi.

Iperconnessione

Il lavoro da casa è un lavoro a tutti gli effetti. Stando a casa però si rischia di non avere ben chiara la distinzione tra ambiente lavorativo e domestico-privato.

E la tecnologia non aiuta:

Essere sempre connessi aumenta la propensione ad essere workaholic e lavorare più del dovuto, dimenticandosi di staccare la spina.

Lavorare da Soli

Gli smart worker lavorano solitamente da soli

Nonostante la tecnologia accorci le distanze, lavorare da casa non è come essere in ufficio e si potrebbe sentire un po’ di solitudine. Tanto più che per limitare il contagio da Coronavirus l’indicazione del governo e delle autorità sanitarie è stare a casa e limitare il più possibile i contatti con le persone.

Con il lavoro da remoto non si ha tempo per chiacchierare e scherzare con il team, non si condividono idee, news e aneddoti con i colleghi e molto altro ancora.

Sicurezza Digitale

Chi lavora da casa è costretto a condividere i file con i colleghi e comunicare tramite email, app o altri sistemi di comunicazione.

Quindi, aumenta notevolmente il rischio di diffusione di informazioni riservate o di documenti privati.


– I CONSIGLI DELL’ESPERTO –

Ecco alcuni trucchi contro le trappole dello smart working:

  • Scegli una stanza luminosa per lavorare, possibilmente separata da altre stanze della casa.
  • Predisponi una postazione di lavoro simile a quella di un ufficio: compra una sedia da ufficio, una scrivania, una tastiera, mouse ergonomico e tutto ciò che può esserti utile per lavorare.
  • Parla con chi vive con te, spiega e aiutali a comprendere le tue esigenze per concentrarti e mantenere alta la produttività. Sicuramente capiranno.
  • Non sovrapporre vita privata e professionale: determina tempi di lavoro e tempi da dedicare alla tua famiglia e alle relazioni interpersonali.
  • Se necessario usa un device esclusivamente per il lavoro: in questo modo non avrai distrazioni nei tuoi momenti di pausa.
  • Mantieni vive le relazioni sociali: quando hai finito di lavorare, dedica del tempo per fare una telefonata ai tuoi amici e passa momenti con la tua famiglia. Oltre a distrarti dal lavoro, migliora il tuo umore e ti fa sentire meno solo.
  • Adotta sempre adeguate misure di IT security: usa sistemi di autenticazione a due fattori e password sicure per proteggere i tuoi file e per accedere al tuo computer.

[BONUS] Lavorare da Casa: 9 Metodi per Essere Produttivi

Consigli su come concentrarsi a casa

L’ostacolo più grande è concentrarsi e iniziare a lavorare, il resto è tutto in discesa.

E noi lo sappiamo bene.

Per questo, ecco i migliori consigli per mantenere alta la concentrazione e affrontare in maniera professionale il lavoro da casa ai tempi del Coronavirus.

#1 Medita

Prima di iniziare a lavorare, medita per 20 minuti.

È stato dimostrato che meditare ogni giorno aiuta a svuotare la mente e concentrarsi sul lavoro.

Come fare?

Assumi una posizione per te comoda (ma evita di sdraiarti), chiudi gli occhi, rilassa i muscoli e fai dei respiri profondi.

#2 Usa la Tecnica del Pomodoro

Non preoccuparti, non consiste nel mangiare pomodori fino allo sfinimento!

È molto più semplice:

Organizza il lavoro in brevi sessioni di 20-30 minuti e alla fine di ogni sessione fai una pausa di 5 minuti.

In questo modo, il tuo cervello sarà sempre pronto per il prossimo task ed eviterai di fare pause interminabili ed improduttive.

#3 Mangia Cibo Sano

Mangiare cibo sano per aumentare la produttività

La colazione, si sa, è il piatto più importante della giornata: è indispensabile per avere energiemigliorare la memoria e la concentrazione durante il lavoro.

Ma anche gli altri pasti che fai durante la giornata non sono da sottovalutare:

Quante volte dopo un abbondante pranzo hai sentito il bisogno di dormire per almeno un’ora?

Ecco, per evitarlo cerca di mangiare cibi sani e nutrienti come cereali, mandorle, frutta e verdura …

Ed evita di assumere litri e litri di caffè: è vero che la caffeina sveglia, ma alla lunga può dare problemi alla salute.

#4 Organizza lo Spazio di Lavoro

Organizza al meglio lo spazio di lavoro in homeoffice

Prima di iniziare a lavorare organizza i tuoi spazi home office e assicurati che la scrivania abbia tutto quello che ti serve per lavorare: post it, graffettepennematitegommepile cariche …

… ma anche acqua e snack.

Non vorrai mica distrarti per un fastidioso brontolio allo stomaco?

Cerca di mantenere il tuo spazio di lavoro il più possibile pulito ed elimina ogni tipo di distrazione: l’ultimo cd del tuo gruppo preferito, i biglietti del cinema, il libro che non vedi l’ora di leggere …

#5 Spegni il Telefono

Il telefono è il primo motivo di distrazione non solo per chi lavora da casa.

Un consiglio?

Spegnilo.

E se mi serve per il lavoro?

Metti in silenzioso le notifiche di app che non ti servono per lavorare e che, anzi, sono solo fonte di distrazione.

#6 Usa un Cartello ‘Do NOT Disturb’

Используйте знаки, чтобы не беспокоить

Per mantenere la concentrazione a lungo hai bisogno che nessuno ti disturbi.

Come fare?

Semplice: metti un cartello ‘Do NOT Disturb‘ fuori dalla porta della stanza in cui lavori.

Vedrai che parenti e coinquilini ci penseranno due volte prima di bussare per chiederti qualcosa.

#7 Evita il Multitasking

Secondo un recente studio dell’Università di Stanford, svolgere più compiti contemporaneamente riduce la tua concentrazione e peggiora le performance.

Risultato?

A fine giornata avrai svolto molti compiti diversi, ti sentirai stressato e stanco, ma probabilmente la qualità del lavoro svolto non è eccellente come speravi.

#8 Colora

Окраска, чтобы очистить разум и сосредоточиться

Colorare è un’attività semplice, creativa e ricorda i momenti felici e spensierati dell’infanzia.

Per questi motivi è un’ottima tecnica per rilassarsisvuotare la mente e concentrarsi sul lavoro da svolgere.

Cosa aspetti, allora?

È tempo di recuperare coloripastelli e pennarelli

… o di rubare quelli di tuo figlio!

#9 Ascolta Musica

Se scelta correttamente, la musica può essere un ottimo alleato della concentrazione.

Come sceglierla, quindi?

Evita brani con parole, canzoni heavy metal o musica molto ritmata.

Preferisci, invece, musica classicamusica ambient o suoni della natura.

Inoltre, ascoltare la musica con le cuffie ti permette di isolarti dal mondo esterno e non avere distrazioni.

Советы по быстрой работе

Adesso Tocca a Te!

Grazie ai consigli che hai appena letto, sarai un perfetto smart worker, pronto a sfruttare tutti i benefici del lavoro agile – anche quando l’epidemia di COVID-19 sarà passata, speriamo presto!

LAVORARE IN FARM, TUTTI I CONSIGLI PER TROVARE LAVORO

Статья на обложке «Как работать на ферме, все советы, как найти работу»

Nel nostro On the Road di oltre 40.000 km attraverso tutti gli Stati Federali dell’Australia abbiamo visto posti incredibili e vissuto esperienze indimenticabili. Per sostenerci durante questo lungo viaggio, ma anche (e soprattutto) per ottenere un secondo anno di Working Holiday Visa, la soluzione migliore non poteva che essere quella di lavorare in una fattoria australiana; le oramai famose e temute “Farm”.

Visto che ad oggi sempre più ragazzi lasciano l’Italia per andare in cerca di fortuna nelle Farm abbiamo deciso di aiutarvi! Forse non saremo capaci di trovarvi il lavoro migliore di tutti, ma sicuramente possiamo raccontarvi la nostra esperienza personale, dandovi una mano per capire come cercare il lavoro in Farm, a quali siti affidarvi (oppure no) e come orientare la vostra ricerca.

QUALI SONO I LAVORI PER OTTENERE IL SECONDO ANNO DI VISTO?

Questa è una domanda a cui tutti sappiamo rispondere, più o meno. Ma nel caso qualcuno se lo stesse ancora chiedendo, noi cerchiamo di spiegarvelo nel miglior modo possibile. Chi possiede un visto Working Holiday 417 potrà ottenere un secondo anno nel caso in cui completi i famigerati 88 giorni di specified works” nelle aree regionali. Con aree regionali si intendono i luoghi meno turistici d’Australia e spesso e volentieri più sperduti (guarda la lista completa), mentre per “specified works” si intendono 5 settori professionali specifici, ovvero: la Farm (quindi tutti i lavori collegati all’agricoltura o all’allevamento), la pesca o la coltivazione di perle, i lavori nelle piantagioni di legname (sia per piantare che per abbattere alberi), i lavori in miniera o i lavori nel campo edilizio.

Inutile nascondere che la maggior parte delle persone con un Working Holiday Visa opta per i lavori in Farm poiché sono più facili da ottenere e richiedono un impegno fisico e mentale leggermente minore rispetto agli altri. Naturalmente alcuni lavori appartenenti agli altri settori sono molto più remunerativi, specialmente quelli svolti in miniera. Pensate che il minatore è il lavoro più pagato d’Australia (anche più dei dottori e dei politici) con i suoi circa 130.000 AU$ l’anno. Purtroppo però noi possiamo aiutarvi solo con le Farm…

"Picking" raccolta mele con Bin in Tasmania per gli 88 giorni di Farm australiani
I soldi non fanno la felicità. Le Farm nemmeno.

Sul sito ufficiale trovate comunque tutti i dettagli sugli “specified works” e su quali sono le aree regionali nelle quali cercare lavoro. Per farvi un esempio, tutta la Tasmania è considerata area regionale, mentre in altri Stati, come il New South Wales, dovrete allontanarvi dalla città per far valere il vostro lavoro per il conteggio degli 88 giorni. Verificatelo sempre!

DOVE LAVORARE IN FARM, OVVERO QUALE STATO SCEGLIERE?

Anche questa puo’ sembrare una domanda scontata, ma per molti non è così, quindi meglio fare chiarezza. L’Australia è un Paese immenso, che comprende zone con fusi orari diversi e soprattutto con climi che si differenziano enormemente. Se siete disposti a spostarvi troverete lavoro tutto l’anno. Naturalmente dovrete indovinare la zona giusta al momento giusto! Trascorrere il mese di luglio in Tasmania, circondati da un metro di neve, potrebbe essere molto divertente, ma di lavoro in Farm ne trovereste ben poco. Molto meglio trascorrere qua l’estate australiana (Dicembre – Marzo), dato che mentre nel resto del Paese le temperature diventano terribilmente alte, in Tasmania rimangono molto più vivibili. E poi a Dicembre si raccolgono le ciliegie, e le ciliegie vengono pagate mooolto bene!

88 giorni in Farm australiana con la raccolta delle ciliegie con tanto di rana
Se andrete anche voi a raccogliere le ciliegie fate attenzione alle decine di minuscole rane che cercheranno di saltarvi ovunque…

Uno strumento utile, anche se a nostro parere non proprio affidabile al 100% è la Harvest Trailuna guida on-line messa a disposizione dal Governo australiano con le informazioni sulle coltivazioni ed i mesi in cui è possibile trovare lavoro nei vari Stati. Sul sito è presente una mappa interattiva che vi permette di selezionare i mesi che vi interesano per vedere i lavori. Si trovano anche offerte di lavoro, quindi vale la pena buttarci un occhio, ma vi ripetiamo di non prenderlo troppo alla lettera.

COME TROVARE LAVORO IN FARM

Negli ultimi anni ci siamo abituati sempre di più a ricercare lavoro tramite internet. Il web, a nostro modesto avviso, è perfetto per cercare la zona più adatta, per ottenere i contatti, inviare mail instantanee e, perché no, leggere i feedback di chi ha già lavorato in un certo luogo. Ma ricordatevi anche che in questo caso sempre di fattorie nel mezzo del niente stiamo parlando.

Riuscite ad immaginarvi un contadino di 60 anni nella splendida, quanto sperduta, costa ovest della Sardegna che prende il suo pc, va su un portale per la ricerca di lavoro ed inserisce un annuncio per trovare personale? Oppure che perde giornate intere consultando bacheche dei gruppi su Facebook per leggere i post di centinaia di giovani che cercano un’occupazione? Noi no, per niente…e anche per l’Australia vale più o meno la stessa regola. Quindi preferite sempre l’opzione di telefonare oppure fare un giro per le Farm a lasciare il vostro Resume (il CV australiano). Naturalmente le grandi aziende pubblicheranno anche sul web, così come qualche contadino più all’avanguardia, ma non affidatevi solo a questo strumento e giocate sempre d’anticipo.

ESSERE SUL POSTO È INDISPENSABILE PER TROVARE LAVORO IN FARM?

Purtroppo sì. Vi diciamo per esperienza personale che le richieste da chi si trova ancora in Italia, in un altro stato dell’Australia o a molti chilometri di distanza non verranno neanche prese in considerazione. Il loro interesse principale è quello di avervi a disposizione non appena avranno bisogno di braccianti e quindi preferiscono persone già in loco. Ci sono centinaia e centinaia di giovani in cerca di Farm e come tipo di lavoro chiunque puo’ farlo; perché dovrebbero scegliere voi che magari chiamate dall’altra parte dell’Australia?

Anzi, vogliamo dirvi di più. È anche possibile trovare lavoro mentre ancora siete lontani, ma questo non vi garantisce di averlo ancora una volta arrivati sul posto. A dei nostri amici è successo di spostarsi da Perth a Pemberton (350 km di distanza) credendo di essersi assicurati telefonicamente un posto in una Farm, per poi scoprire una volta arrivati che il lavoro era già stato dato a qualcun altro che già si trovava là. Noi fossimo in voi non rischieremmo.

SERVE LA MACCHINA PER LAVORARE IN FARM?

La macchina non è indispensabile, ma mentiremmo se non vi dicessimo che è altamente consigliato averne una per lavorare in Farm. In primis, come già detto, andare alla ricerca di un lavoro e bussare alla porta delle varie fattorie con un mezzo proprio è di grande aiuto. Poi ricordatevi che non sempre le Farm mettono a disposizione l’alloggio in loco ed in alcuni casi è talmente basico che forse preferireste trovare qualcosa di più comodo; potreste trovarvi a dormire a diversi chilometri di distanza dal posto di lavoro e in molte zone i servizi pubblici nemmeno sanno cosa siano. Infine, in alcuni casi, i terreni di proprietà delle aziende sono talmente grandi che è necessario un mezzo anche solo per spostarsi al loro interno. Un esempio per farvi capire la grandezza delle fattorie australiane? Abbiamo visto “contadini” radunare le mucche all’interno della Farm a bordo di un elicottero…

Ma un elicottero per noi “Backpackers” sarebbe troppo costoso. Che ne dite di una bella macchina sui 6.000AU$ da usare sia per l’On the Road che per lavorare in Farm? Se però volete spendere molto meno meglio optare per una macchina da usare SOLO per le Farm (raggiungere il posto, cercare lavoro ed andare a lavoro) che potete trovare per 1.000/2.000AU$. Ma non cercate di farci un Road Trip o potrebbe finire male..

On the Road in Australia con un Mitsubishi Pajero
 Con 7.300AU$ siamo riusciti a comprarci la nostra amata Peggy. Lo sappiamo, non sono pochi soldi, ma lei non ci ha mai fatto pentire della spesa!


“CAR-SHARING” PER LAVORARE IN FARM

Un’altra opzione economica potrebbe essere quella di dividere i costi con altri ragazzi che sono in cerca di lavoro in Farm come voi. Chiedete negli ostelli o nei gruppi Facebook della città (“Backpackers Brisbane” per farvi un esempio), c’è sempre qualcuno in partenza per le fattorie e quel qualcuno potrebbe avere posti disponibili nella propria macchina. Arrivati nel posto desiderato potrete anche continuare a cercare lavoro con colui che vi ha dato il passaggio, diventando così compagni di Farm. Chi invece vuole essere più “autonomo”, ma non ha la macchina, potrebbe affidarsi ai Working Hostel” (dei quali vi parleremo più avanti), che spesso mettono a disposizione il trasporto (per cifre che si aggirano sui 5-10 AU$ al giorno).

QUALI SONO I MIGLIORI SITI WEB GRATUITI PER TROVARE LAVORO IN FARM?

Il sito che ci è tornato maggiormente utile per trovare lavoro in Farm è “Pick the World”, dove potrete vedere la mappa dell’Australia, scegliere lo stato che preferite ed accedere ad una lista dettagliata di Farm. Facendo l’iscrizione, gratuita, potrete anche leggere i feedback lasciati da chi ha già lavorato. Una scheda dettagliata della Farm vi permetterà anche di vedere quali sono i lavori che si svolgono nella suddetta durante i vari mesi dell’anno. Uno strumento utilissimo per reperire informazioni, indirizzi e numeri di telefono. Purtroppo su questo sito non si trovano tutte le Farm esistenti, ma un buon numero di esse. Noi grazie a “Pick the World” abbiamo trovato, chiamando, il nostro primo lavoro in Tasmania. Quindi tanto inutile come sito non è. Altro sito che vi consigliamo di guardare è “88 Days to Work”, dove, oltre alle offerte di lavoro e feedback sui lavori agricoli, avrete anche la possibilità di calcolare gli interminabili 88 giorni.

É anche possibile trovare annunci di lavoro su siti come GumtreeIndeedMarketplace o gruppi Facebook (tipo “Farm Work Australia”) ma dalla nostra esperienza ci è sembrato di capire che un annuncio sul web viene pubblicato solo nei casi in cui abbiano difficoltà a reperire personale. Visto che ogni anno sono sempre di più i ragazzi che emigrano in Australia per lavorare in Farm, se una di queste non trova personale forse sotto-sotto c’è qualcosa che puzza. Quindi fate molta attenzione alle condizioni di lavoro offerte. Con questo non vogliamo demonizzare questi siti, tutt’altro, basta un attimo in più di accortezza. Anche noi, per dirvi, attraverso Gumtree siamo riusciti a trovare un lavoro in Farm, con vitto e alloggio offerti ed una paga settimanale di 500AU$. Tralasciamo il fatto che poi ci abbiamo rinunciato per altri motivi, ma intanto lo avevamo trovato.

APP A PAGAMENTO PER TROVARE LAVORO IN FARM

Esistono anche delle App a pagamento che vi auteranno nella ricerca di un lavoro in Farm. Noi ci limitiamo a segnalarvi la più conosciuta, “WikiFarms Australia” che potrete scaricare al prezzo di 5,99AU$. Purtroppo, o per fortuna (per noi), non abbiamo avuto bisogno di un App a pagamento per trovare lavoro quindi non possiamo darvi il nostro personale commento sul funzionamento. Oltre a numerosi contatti ed informazioni anche WikiFarms mette a disposizione dei suoi utenti uno strumento per il calcolo degli 88 giorni. Se siete disperati provate a scaricarla, se vi farà trovare un’occupazione i 5,99AU$ li rifarete in un quarto d’ora di lavoro.

LE AGENZIE PER LAVORARE IN FARM

Una cosa molto importante da fare appena arrivati sul posto è quella di informarvi se esistono, oppure no, delle agenzie che si occupano di mettere in contatto Farm e lavoratori. No, non sono le nostre farabutte “Agenzie per il lavoro”. Qua in Australia sono gratuite e servono solo da tramite: il contratto poi ve lo farà la Farm stessa. Solitamente nelle agenzie appena si arriva ci si registra e si segna il proprio nome su una lista. L’agenzia, una volta che ci sarà lavoro disponibile, chiamerà progressivamente tutti coloro che hanno lasciato i propri dati. É il caso di “Sarina Russo” a Gayndah (Queensland), dove Peter ci ha aiutato ad entrare in una Farm di agrumi in soli quattro giorni.

Bin pieno di mandarini per gli 88 giorni di Farm australiani
Non abbiamo più mangiato mandarini nei seguenti 6 mesi

Il “problema” però è che quando ci sono queste agenzie spesso le Farm si affidano totalmente a loro. A Gayndah dunque passare porta a porta a chiedere di lavorare è inutile: tutte hanno un cartello all’esterno con scritto di rivolgersi all’agenzia. Non esistono quindi raccomandazioni o saltafila che tanto piacciono a noi italiani: chi prima arriva, meglio alloggia.

In alcuni casi esistono invece delle agenzie per il lavoro che si limitano a fornire indirizzi o contatti, aiutandovi nella ricerca ma senza  però trovarvelo di persona. Un esempio su tutti sono gli uffici di “The Salvation Army Employment Plus”, nella quale ci sono stati forniti numeri ed indirizzi delle migliori Farm in zona con una gentilezza inaspettata. 

LAVORARE IN FARM GRAZIE AI WORKING HOSTEL

Innanzitutto, cosa sono i Working Hostel? Si tratta semplicemente di ostelli che vi aiuteranno a trovare lavoro nelle Farm. Ma non è tutto oro quel che luccica. In cambio dovrete assicurargli la vostra permanenza durante tutta la durata del contratto. Possono essere di grande aiuto, ma i prezzi sono spesso più alti rispetto ad altri tipi di ostelli o alloggi (campeggi, appartamenti condivisi o stanze forniti dalle Farm). Va detto però che ci sono alcuni Working Hostel molto onesti e diligenti che vi permetteranno di finire gli 88 giorni con facilità. Il “Tasman Backpackers” di Devonport (Tasmania) ad esempio è uno dei migliori ostelli per finire i propri 88 giorni. I suoi posti letto però si esauriscono in fretta e la lista di attesa in alta stagione puo’ diventare anche molto lunga. Noi abbiamo optato per il campeggio, più economico, ma quasi tutti i nostri colleghi di lavoro dormivano presso il Working Hostel ed erano più che soddisfatti. Dopo ben due mesi, quando ormai stavamo per lasciare la Tasmania, il Tasman Backpackers ci ha informato che si erano liberati due posti.

Tramonto dal campeggio di Devonport durante gli 88 giorni di Farm australiana
Noi comunque in campeggio non ci stavamo per niente male con questi tramonti a tenerci cmpagnia…

In altri casi invece anche gli ostelli del lavorose ne aprofittano: riescono a trovarvi solo lavori che durano non più di qualche giorno o settimana e nei periodi in cui non lavorerete sarete comunque costretti a pagare per il vostro posto letto, aspettando il prossimo lavoro. I Working Hostel a Bundaberg (Queensland) sono quelli con la reputazione peggiore. Chi c’è stato ne parla come di un posto che ti aiuta a finire i soldi e la pazienza anziché gli 88 giorni. Però la cosa più strana è che la gente continua ad andarci. Comunque la miglior cosa da fare è informarvi prima e cercare di raccogliere suggerimenti sui migliori. 

ATTENZIONE ALLE TRUFFE

Come oramai ovunque, anche in Australia, dove il mondo del lavoro è avanti anni luce rispetto all’Italia, troverete persone pronte ad approfittarsi di voi e della vostra necessità di lavorare. Certo, non vi metteranno a cogliere pomodori per 15 ore di fila per 30€ al giorno, ma anche qui ci sono “imprenditori” pronti a trarre vantaggio dai vostri bisogni. Se vi chiedono di anticipare soldi per ottenere un lavoro, se preferiscono assumervi a nero o se vi costringono ad accettare affitti di topaie a prezzi troppo elevati e con un “Minimum stay” (durata minima del contratto di affitto) di alcuni mesi…per favore, scappate a gambe levate!

Chi decide di lavorare in una Farm australiana lo fa quasi sicuramente per ottenere il secondo visto (o il terzo), ma crediamo anche per vivere un’esperienza tranquilla e spensierata. Lavorare in contesti del genere è faticoso, in media si fanno 40-60 ore a settimana, quindi almeno il tempo deve passare in maniera piacevole. Se vi accorgete che i capi non vi stanno trattando come dovrebbero, vi pagano troppo poco, vi fanno svolgere attività con le quali non volete avere niente a che fare, la cosa da fare è una sola: CAMBIATE LAVORO! Abbiamo visto fin troppi ragazzi continuare a lavorare, seppur sfruttati, e poi ricordarsi delle Farm come l’esperienza più brutta della loro vita. Smettete di incentivare chi se ne approfitta a continuare così. Fatelo per tutti noi backpackers, fatelo per le persone oneste ma soprattutto fatelo per voi stessi.

LAVORARE IN FARM

Vi accorgerete che indovinando la zona giusta al momento giusto troverete in poco tempo un lavoro per iniziare il conto alla rovescia degli 88 giorni (guardate sempre la lista per sapere se quella è una zona “remota”). Che l’avventura australiana per eccellenza, nel mondo dei backpackers, abbia inizio anche per voi…Ma prima di cominciare non siete curiosi di sapere più o meno come si svolge il lavoro in Farm?

LA “INDUCTION” PRIMA DI LAVORARE IN FARM

Avete finalmente trovato un datore di lavoro pronto ad assumervi in Farm. Sappiate però che molto spesso, prima di iniziare il lavoro, vi chiameranno per la cosiddetta “Induction“. Di che si tratta? Niente di strano! È un breve incontro durante il quale vi verrà spiegato come si svolge il lavoro, quante ore dovrete fare, cosa dovrete fare o non fare mentre lavorerete, quanto vi pagheranno, qual è l’abbigliamento più adatto e quali sono le attrezzature che vi verranno fornite. Voi potrete così decidere fin da subito se firmare il contratto o ringraziare e salutare. Va detto però che le Farm che fanno l’”Induction” prima di iniziare sono molto spesso le più serie ed oneste.

IL CONTRATTO DI LAVORO

Fatta la “Induction”, e deciso che quel posto vi piace, dovrete lasciare i vostri dati (nome, indirizzo, conto corrente, TFN, Superannuation) e poi sarete ufficialmente assunti! Sì, ma il contratto? Cercate di richiederne una copia, ma non disperatevi se non la otterrete. Anche a noi a Gayndah (Queensland) non l’hanno mai fornita ma il lavoro era comunque reale e ogni settimana, cascasse il mondo, ci pagavano. La cosa fondamentale per voi saranno le “Payslips” (le buste paga), che poi saranno molto utili come prova per richiedere il nuovo Visto australiano. Su quelle quindi non transigete, fatevele dare a tutti i costi dal datore di lavoro.

L’ABBIGLIAMENTO PER LAVORARE IN FARM

In confronto al mondo del lavoro a cui siamo abituati in Italia l’Australia sembra essere di un altro Pianeta. Ma c’è un dettaglio in Australia che tutte le volte ci lascia basiti: devi avere l’abbigliamento adatto per qualsiasi mansione, ma quasi sempre te lo devi comprare te. È così per i ristoranti, per i bar, per l’edilizia ed anche per le Farm. Per fortuna qua si trovano negozi molto economici come Kmart,Target Big W, dove potrete procurarvi l’abbigliamento basico per pochi dollari. Ma se volete risparmiare anche su questo e sapete già di voler fare le Farm, perché non mettere già le cose necessarie in valigia? C’è qualcuno che lo fa…tipo noi! Fattostà che per lavorare in Farm vi serviranno:

  • Scarpe resistenti all’acqua e magari con la caviglia alta. Quelle da trekking sono perfette ma a fine degli 88 giorni saranno mese male
  • Pantalone lungo e pantalone corto, così siete pronti a qualsiasi temperatura
  • Maglia leggera, preferibilmente a maniche lunghe per proteggervi dal sole ed evitare tagli o punture di insetti
  • Cappello con visiera perché il sole in Australia puo’ cuocervi letteralmete il cervello. In più il cappello, in alcune zone, vi servirà per appoggiarci la retina anti-mosche, uno degli animali più fastidiosi del Paese.
  • Guanti da giardinaggio
  • Occhiali da sole, indispensabili anche per proteggere gli occhi dai rami
  • IMPORTANTISSIMA è la crema solare protezione 50+. Compratela ed usatela tutti i giorni se non volete toranre a casa con un tumore alla pelle.
"Thinning" mele in Tasmania per gli 88 giorni di Farm australiani
N.B.: se vi forniranno attrezzature particolari, come forbici, sacche per raccogliere la frutta, ecc. dovrete pagare una cauzione che vi verrà restituita al momento della riconsegna.

COME SI SVOLGE IL LAVORO IN FARM

Scrivere una guida completa su tutti i lavori in Farm ci è impossibile (ce ne sono veramente troppi), ma a darvi un’idea generale di come si svolge il lavoro di Picking” (= Raccolta) in Farm possiamo farcela. Il “Picker” inizia a lavorare molto presto la mattina e dal primo minuto di lavoro all’ultimo il suo movimento sarà sempre più o meno lo stesso. Raccoglie il frutto/vegetale e cerca di riempire nel minor tempo possibile il contenitore. Per le colture di grandi dimensioni dovrà riempire dei “Bins” (grandi contenitori di 350-500 kg) e per ognuno di questi riceverà un certo ammontare (il famoso “Piece Rate”). Ogni Farm ha la propria “policy” su quanto il bin deve essere pienato (c’è chi lo vuole fino al bordo e chi si accontenta di molto meno) e su quanto questo venga pagato. Per rendere il suo lavoro più facile al “picker” verrà fornita una sacca più piccola (dai 10 ai 30 kg) da portare come il marsupio di un canguro. Riempita la sacca più piccola dovrà svuotarla “dolcemente” nel Bin che sicuramente si troverà molto lontano da lui. Sono i responsabili che si preoccuperanno di spostare i bin con il trattore ed avvicinarli al “Picker”. Purtroppo, molto spesso, essi arriveranno quando il contenitore è già pieno. Per la frutta più piccola valgono le stesse regole, ma sia la sacca che il Bin saranno di dimensioni più ridotte. In entrambi i casi, a lungo andare, la schiena ne risentirà.

Raccolta di mandarini nella Farm australiana insieme ad un mucca
Se state viaggiando da soli, nelle Farm potrete decidere se avere un Bin tutto vostro o se dividerlo con un’altra persona. Scegliendo la seconda state molto attenti a chi vi capita. Questa collega, per esempio, non era di nessun aiuto.

QUALE LAVORO PREFERIRE. HOURLY PAY O PIECE RATE?

Per farvi capire la differenza tra i due tipi di lavoro basta parlare di soldi: in contratti con “Hourly Payverrete pagati per il numero di ore lavorate mentre in quelli “Piece Rateguadagnerete in base a quanto siete riusciti a raccogliere, una sorta di pagamento a cottimo. Il primo tipo di paga, all’interno di una Farm, è spesso collegato al settore del “Packing” (impacchettamento della frutta ma alcune fattorie lo utilizzano anche per la raccolta). Trovare un posto di lavoro in Farm che offrono questo metodo di pagamento puo’ essere difficile; solitamente l’Hourly Pay consente di guadagnare di più anche se non si ha esperienza e quindi tutti cercano di entrarci. Nel secondo caso, dato che verrete pagati in base a quanto riuscite a raccogliere, va da sè che più veloci sarete e migliore sarà il vostro stipendio; all’inizio vi prenderà un po’ di sconforto, ma dopo un paio di giorni vedrete moltiplicarsi il vostro introito. Quello che non cambia in nessuno dei due casi è il tipo di contratto: “Casual“, ovvero vi pagheranno solo i giorni lavorati (niente festività, niente malattia) e potranno mandarvi via da un giorno ad un altro senza spiegazioni. Quindi sta a voi scegliere: preferite uno stipendio fisso o volete mettervi alla prova con voi stessi per raggiungere paghe mai viste prima?

LA NOSTRA ESPERIENZA CON HOURLY PAY E PIECE RATE

Per rispondere alla domanda del paragrafo precedente non c’è miglior cosa di un esempio pratico: la nostra esperienza. Dobbiamo teletrasportarci ancora una volta a Devonport, in Tasmania, dove a fine dicembre abbiamo iniziato a cogliere ciliegie con un’ottima paga “Piece Ratedi 1,20 AU$ al chilo. Già ci vedevamo tornare in Italia con un aereo privato. E invece i primi giorni sono stati molto duri e la paga quasi misera. Ma più i giorni passavano e più miglioravamo. Fino a che siamo arrivati a prendere uno stipendio di molto superiore a quello che avremmo preso a fare Packing. Due giorni dopo, però, la raccolta delle ciliegie è finita…

Per fortuna la Farm dove avevamo trovato lavoro (se puo’ interessarvi si chiamava “Spreyton Fresh”), oltre alle ciliegie, aveva anche le mele. Prima di raccoglierle ci hanno istruito su come potare (“Pruning”) e pulire dalle mele ancora troppo piccole (“Thinning”) gli alberi da frutto. Stavolta eravamo pagati 21AU$ netti Hourly Pay” e noi già stavamo pensando di affittare un appartamento solo per metterci tutti i soldi dentro. Ma anche in questo caso non è andata proprio così. Il lavoro era veramente monotono, i minuti non passavamo mai, e quando ci davano d’obbligo la pausa pranzo di un’ora era difficile non addormentarsi tra i meleti. In più ci facevano fare le ore contate e se c’era qualche compito extra da svolgere restavano i responsabili a farlo, non di certo noi ultimi arrivati. E così settimanalmente prendevamo una buona paga ma non come avevamo pronosticato.

Poi è arrivata la raccolta delle mele. 10 ore di lavoro giornaliere e 35AU$ per riempire un bin di 350 kg. Dopo tre giorni non arrivavamo a 7 bins in due al giorno (quindi a malapena a 120AU$ a testa al giorno). Dopo quattro giorni eravamo sul traghetto che ci stava riportando a Melbourne in cerca di più fortuna. Morale della storia? Le cose possono cambiare velocemente da molto male a molto bene, e viceversa. Se c’è una cosa che il mondo del lavoro italiano ci ha insegnato è la flessibilità. Siate flessibili anche voi ma cambiate lavoro appena è il caso!

Una cosa bella durante la raccolta delle mele però c’è stata. Abbiamo conosciuto questo tenerissimo opossum a cui abbiamo dato da bere e da mangiare.

Опоссум получил травму во время сбора урожая яблок в течение 88 дней на австралийских фермах в Тасмании
Una cosa bella durante la raccolta delle mele però c’è stata. Abbiamo conosciuto questo tenerissimo opossum a cui abbiamo dato da bere e da mangiare.

P.S.: nella nostra esperienza di Farm abbiamo conosciuto persone che addirittura riuscivano a guadagnare in media 400 (QUATTROCENTO) dollari australiani al giorno (AL GIORNO)! Riuscirete a batterli? Noi intanto vi diamo il nostro in bocca al lupo! Che il conto alla rovescia abbia inizio…

SMARTWORKING: Nuove Opportunità di business per lavorare da casa

Nel 2020 stiamo assistendo ad una rivoluzione del modus operandi lavorativo e culturale, a causa anche degli avvennimenti a cui stiamo assistendo con preoccupazione ed incertezze.

Uno dei concetti chiave che ci proiettano verso un cambiamento culturale epocale sicuramente lo Smart Working .
Vediamo nello specifico cosa si intende per smart working e dove trovare delle opportunità di business che si sposano bene con questo concetto.

Per Smart Working innanzitutto intendiamo quel processo di cambiamento della propria organizzazione lavorativa in relazione agli obiettivi, alle priorità, agli spazi di lavoro e agli strumenti tecnologici. Un processo che cambia in modo sostanziale il nostro schema tradizionale di lavorare e che consente un miglior bilanciamento tra qualità della vita e produttività individuale.

Se oggi tutto questo è possibile , lo si deve in particolare modo agli strumenti digitali di cui disponiamo che mirano a semplificare le operazioni e soprattutto ci consentono di eseguirle anche fuori dal nostro spazio lavorativo e quindi a distanza.

L’obiettivo della digital Transformation è proprio questo : l’applicazione di tecnologie avanzate per connettere persone, spazi, oggetti ai processi di business, con l’obiettivo di aumentare la produttività, innovare, coinvolgere persone e gruppi di lavoro.

In quest’ottica possiamo menzionare un portale che ha sposato in modo totalitario il concetto di smart working a chi desidera di trovare opportunità di business innovative e per chi già era addentrato nel settore lavorare da casa : JOB4NET

Job4net è il primo Network Globale dedicato alle Opportunità di Business nel quale è possibile cercare non un lavoro tradizionale, bensì delle opportunità di lavoro che sposano il concetto dello smart working: Organizzazione, Connessione ad Internet – Uno Spazio Aperto e variabile.

Su Job4net potrai trovare opportunità nel settore Digitale e dell’ Online Business come: l’affiliate Marketing, il Network Marketing, l’ecommerce, Il Self Publishing, il Real Estate o investimenti in Cryptovalute .

Una community di esperti e di chi è alla ricerca di cambiare il proprio asset lavorativo o vuole solamente intraprendere un nuovo business per diversificare le sue entrate.

Entra a far parte anche tu del Network Job4net: Iscriviti gratuitamente oggi stesso e scopri nuove Opportunità di Business online.

Ti aspettiamo!